Umbria: costruzioni abusive dopo il terremoto, sequestrato un intero borgo

Quando impareremo a prevenire i fenomeni calamitosi della natura, sarà sempre troppo tardi. Si susseguono terremoti in Italia e nel mondo, e l’incuria degli esseri umani continua a provocare morti e tragedie immani: sappiamo bene – infatti – che l’unico modo per difendersi dai terremoti è quello di costruire abitazioni antisismiche, rispettando le norme delle tecnologie moderne. Ma in moltissime aree del nostro Paese, la storia sembra non insegnare nulla: è il caso dell’Umbria, dove il borgo di Giove, nel comune di Valtopina, completamente distrutto dal terremoto del 1997, è stato completamente sequestrato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza su mandato del gip di Perugia, perchè case e palazzine, dopo quel sisma, sono state ricostruite con “gravi irregolarità e violazioni alle disposizioni normative previste per l’edificazione in zona sismica“.

Il borgo è composto da 55 unità abitative per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro. Nei primi mesi del 2009 i militari della Guardia di Finanza di Foligno avevano sequestrato un’area nel Comune di Nocera Umbra, confinante con quello di Valtopina e adibita a discarica abusiva, nella quale erano stati ritrovati anche rifiuti pericolosi. I successivi approfondimenti avevano permesso di stabilire che i rifiuti depositati nella discarica abusiva provenivano da un cantiere utilizzato per la ricostruzione post-terremoto dell’intero borgo di Giove. La fase successiva delle indagini, culminata con i sequestri di oggi, ha verificato l’effettivo e regolare svolgimento dei lavori di ricostruzione post-sisma del borgo di Giove, attraverso l’analisi della documentazione acquisita, anche con l’ausilio di consulenti tecnici che. La Guardia di Finanza di Foligno ha scoperto così svariate criticità di progettazione e realizzazione, con conseguente pericolo per l’incolumità pubblica in considerazione del fatto che la zona d’interesse ricade in un’area ad elevato rischio sismico.

E intanto gli abitanti del borgo di Giove dopo quasi 14 anni dallo sgombero delle abitazioni per il terremoto, sono ancora sistemati nei container.