Il parco nazionale di Abruzzo, Molise e Lazio ha registrato nella prima settimana di agosto un incremento di visite del 10% rispetto allo stesso periodo del 2010. Lo riferisce in una nota lo stesse ente, evidenziando come, oltre agli storici centri visita di Pescasseroli e Civitella Alfedena, molti altre aree sono visitabili a Barrea, Opi, Villetta Barrea, Forca d’Acero, Campoli Appennino, Castel San Vincenzo, Pizzone e Alvito. I dati in leggera crescita emergono proprio dalle prenotazioni delle escursioni a numero chiuso controllato. Per i sentieri della val di Rose, della valle Jannanghera e del monte Meta, che portano nelle praterie dei camosci infatti, da meta’ luglio fino ai primi di settembre, sono accessibili a un massimo di 50 persone al giorno, guidate da personale specializzato, ed e’ necessaria la prenotazione.
Ed e’ proprio ‘la classica’ Val di Rose che in questa prima settimana di agosto ha fatto registrare un incremento nelle prenotazioni. “Una conferma – comunica la nota del Parco Nazionale d’Abruzzo, Molise e Lazio – che l’avvistamento dei branchi di camosci liberi sulle vette del parco, rimane un’emozione da godere con attenzione e rispetto della natura”. “Mentre – prosegue l’Ente nella nota – le ‘tradizionali’ prenotazioni alberghiere sembrano in difficolta’ e in diminuzione, anche e soprattutto, forse, a causa della crisi economica, l’offerta della ‘natura protetta’ sembra riscuotere un ulteriore successo, a dimostrazione della validita’ di un turismo nuovo e diverso, che meriterebbe peraltro, da parte della politica e della amministrazione pubblica maggiore interesse e sostegno“.


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