Controlli serrati sui depuratori e sugli scarichi nel Lago Pertusillo: e’ la linea dura adottata dalla Regione Basilicata in un vertice apposito sull’argomento. Il Pertusillo continua a destare preoccupazioni, dopo la denuncia di una mori’a di pesci di grossa taglia che si aggiunge all’allarme dell’anno scorso per il proliferare dell’alga cornuta. All’incontro hanno partecipato la Provincia di Potenza, il Parco del Lagonegrese, Acquedotto Lucano, Arpab, Corpo Forestale dello Stato, Consorzio di Bonifica dell’Alta Val d’Agri, Polizia Provinciale e i sindaci dei comuni di Grumento, Viggiano, Spinoso, Montemurro e Sarconi. Dalla riunione e’ emerso che gli impianti di depurazione di Montemurro e Grumento e quello consortile di Tramutola saranno a regime entro settembre, con la consegna da parte del Consorzio di bonifica ad Acquedotto Lucano.
Un’altra questione e’ il censimento delle case e delle attivita’ umane nei pressi del lago da cui potrebbero provenire scarichi di reflui. La Regione ha disposto controlli rigorosi. Intanto, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ha avviato un monitoraggio che prevede 288 campionamenti su parametri tra cui i sedimenti lacustri e fluviali. I punti di campionamento sono passati da 5 a 7 e saranno effettuati controlli anche sul terreno. ”E’ fuori di dubbio che la situazione vada chiarita, affrontata e risolta – ha detto il presidente della Regione Vito De Filippo – e non possiamo accettare che alcuni fenomeni restino inspiegabili. Per questo al tavolo abbiamo messo tutte le competenze, scientifiche e operative, ed e’ imprescindibile un lavoro serrato e puntuale per il quale pretendiamo un solo traguardo: la soluzione definitiva del problema”.
Ambiente, Basilicata: controlli sul Lago Pertusillo


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