Anche l’Atlantico “balla”: sciame sismico tra Azzorre e Canarie, centinaia di scosse negli ultimi giorni

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    Azzorre e Canarie, due arcipelaghi molto simili nell’oceano Atlantico, a largo delle coste Europee e Africane, le prime Portoghesi e le seconde Spagnole ma con tantissimi aspetti in comune. A partire dall’origine delle loro isole: quasi tutte vulcaniche.
    Sono due arcipelaghi unici al mondo per biodiversità, natura incontaminata e cultura antica, con elementi Africani, Indigeni, Europei e Caraibici.
    In quest’area, da giorni, si susseguono tante scosse sismiche.
    Solo ieri ce ne sono state 12 sulle Azzorre, tutte distintamente avvertite dalla popolazione (gli abitanti dell’arcipelago sono circa 250mila, ma nei mesi estivi si vanno quasi a raddoppiare per i turisti in arrivo da tutto il mondo). La più forte è stata di magnitudo 4,2 richter.

    Sulle Canarie, che sono più vaste, abitate e conosciute delle Azzorre (ci vivono più di due milioni di persone e il turismo è di massa, porta centinaia di migliaia di turisti in ogni mese dell’anno!), è dalla scorsa settimana che la terra trema in continuazione, soprattutto sull’isola di Hierro, la più sud/occidentale.
    Il Governo delle Canarie ha convocato una riunone del comitato direttivo e di monitoraggio vulcanico per aggiornare il piano di protezione civile all’emergenza di rischio sismico e vulcanico, alla luce di quest’impennata di terremoti negli ultimi giorni.
    I terremoti che stanno colpendo le Canarie sono compresi tra magnitudo 1,0 e 3,0 sulla scala richter, a una profondità tra 5 e 15km.
    Oltre all’isola di Hierro, altre scosse hanno interessato il mare aperto a nord/ovest dell’arcipelago, proprio verso le Azzorre, dove 50 mila anni fa una frana sottomarina dovuta a una forte scossa sismica ha provocato uno tsunami alto oltre 100 metri in tutto l’oceano Atlantico. Si tratta del famoso “mega-tsunami” conosciuto dalla storia come il più grande evento della storia della Terra, tra i maremoti.

    L’attività sismica sulle Canarie è iniziata il 17 luglio, anche se non c’è nessun motivo per poter pensare a segnali precursori di eventi più significativi.