Plutone non ha solo tre lune, come si pensava fino a ieri: insieme a Caronte, Notte e Idra c’è anche ‘P4’. Così è stata provvisoriamente soprannominata dagli astronomi la nuova luna del “pianeta nano“. E’ la più piccola, con un diametro compreso tra i 13 e i 34 chilometri ed è stata avvistata grazie al telescopio spaziale Hubble.
La nuova luna, che si trova tra le orbite di Notte e Idra, è stata fotografata per la prima volta lo scorso 28 giugno grazie alla nuova ‘Wide Field Camera‘ numero 3 di Hubble. Questo primo avvistamento è stato poi confermato da due osservazioni successive (una il 3 luglio e l’ultima lunedì 18 luglio), suscitando grande entusiasmo tra gli astronomi della Nasa.
Il telescopio Hubble, infatti, ha potuto mostrare tutte le sue potenzialità, rendendo visibile un oggetto così piccolo ad una distanza superiore ai 5 miliardi di chilometri. Per conoscere meglio i dettagli di questo nuovo satellite bisognerà attendere fino al 2015, quando la sonda NASA ‘New Horizons’ raggiungerà i dintorni di Plutone per studiare da vicino questi corpi ai confini del Sistema solare. Al momento, comunque, gli astronomi ipotizzano che P4 possa avere una composizione simile a quella dei suoi tre ‘fratelli maggiori’.
Questi satelliti, infatti, si sarebbero formati agli albori del Sistema solare in seguito all’impatto di Plutone con un altro corpo celeste di simili dimensioni.
Plutone, che ha un diametro di 2.300 chilometri, dall’agosto 2006 è stato declassato e non è più un pianeta. Poi nell’assemblea di Praga, tra le polemiche degli astronomi, venne battezzato “pianeta nano“, una nuova categoria della quale fanno parte anche l’ex asteroide Cerere, Eris, Haumea e Makemake.


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