Il riso giapponese non e’ radioattivo: lo confermano gli ultimi test condotti su alcuni campioni analizzati nei pressi di Tokyo, un sollievo per i contadini che si apprestano a raccogliere l’alimento tradizionale di base in Giappone sei mesi dopo l’incidente di Fukushima.
Le autorita’ locali stanno testando il riso delle proprie zone per vedere se contiene troppo cesio. Almeno 14 prefetture nel nord e est del Giappone, che producono quasi il 40% del riso di tutto il Paese, hanno annunciato test prima che inizi la stagione della raccolta. Il Giappone produce 8,3 milioni di tonnellate di riso all’anno, e quella odierna non può che essere un’ottima notizia.


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