
Lo scorso fine settimana forti piogge, rovesci e violenti temporali si sono abbattuti nel sud-ovest della Nigeria causando estesi allagamenti e inondazioni.Particolarmente colpita l’area attorno la città di Ibadan che è rimasta interamente sott’acqua subito dopo la cessazione delle forti precipitazioni a prevalente sfogo temporalesco.Le piogge hanno allagato anche vaste aree coltivate e le campagne circostanti, causando ingentissimi danni ai raccolti.Purtroppo le inondazioni di questi ultimi giorni hanno cagionato la morte di 98 persone, una sorta di tragedia nella tragedia.Molti cadaveri sono stati recuperati solo nella giornata di ieri.A causa delle alluvioni dei giorni scorsi, secondo la Croce Rossa, più di duemila persone che vivono nella zona colpita sono state costrette ad abbandonare le loro case.Nel grande e popoloso paese africano le inondazioni e le alluvioni lampo sono divenuti dei fenomeni sempre più frequenti a causa della mancanza di una adeguata rete fognaria, in grado di smaltire le grandi quantità d’acqua che possono cadere in questo periodo, durante il transito dei temibili fronti temporaleschi tropicali che si formano sopra il bacino del Niger o sull’entroterra, fra Camerun e area congolese.Su Ibadan una serie di forti rovesci temporaleschi si è abbattuta tra il pomeriggio e la serata di venerdi 26 Agosto, quando la città è stata allagata da ore di forti acquazzoni rotti solo dai fulmini e dai tuoni.Sono stati proprio questi rovesci a causare le gravi inondazioni, tipiche in questo periodo dell’anno, quando l’intero paese viene interessato dalle masse d’aria molto umide che dal golfo di Guinea risalgono fino all’entroterra saheliano, tramite l’inserimento del “Monsone da SO”.Nei prossimi giorni non sono escluse nuove forti precipitazioni, anche se difficilmente sull’area di Ibadan si potranno vedere piogge di grande intensità dopo i diluvi di venerdi scorso.
Intanto il governo nigeriano nei giorni scorsi ha lanciato in orbita ben due satelliti per prevenire simili calamità
Dopo numerosi rinvii, la Nigeria nei giorni scorsi ha completato con successo il lancio in orbita dei suoi due satelliti: il NigeriaSat-2 e il NigeriaSat-x che serviranno a monitorare le condizioni del territorio nazionale e prevenire disastri ambientali: solo durante la stagione delle piogge dello scorso anno le abbondanti precipitazioni ‘tropicali’ hanno causato centinaia di morti e lo sfollamento di oltre 500mila alluvionati.Il presidente della Nigeria, Goodluck Jonathan, ha definito “l’avvenimento una pietra miliare della nostra storia, una svolta che ci permettera’ di risolvere numerosi problemi grazie al ricorso alla tecnologia spaziale“.Il NigeriaSat-2 e il NigeriaSat-x, costruiti in Inghilterra con la partecipazione di un’equipe di ingegneri nigeriani, sono stati lanciati dalla base russa di Yasny, mentre la loro gestione viene affidata al Nasrda, l’Agenzia spaziale nigeriana con sede nella capitale Abuja.Oltre alla protezione della popolazione dalle calamita’ naturali, i satelliti verranno utilizzati per la pianificazione dello sviluppo urbanistico delle principali citta’ e per il monitoraggio costante dei terreni destinati all’agricoltura.


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