Il tifone Talas minaccia Tokyo e il Giappone: potrebbe diventare più forte di Irene

Passato il grande eco mediatico per l’uragano “Irene”, ormai declassato a semplice tempesta tropicale lungo i confini canadesi, spostandoci sul Pacifico occidentale cresce l’attenzione per l’approfondimento di una nuova tempesta denominata “Talas” dai meteorologi giapponesi. La tempesta tropicale si è formata lo scorso giovedi 25 Agosto, nel cuore del Pacifico occidentale, sopra un tratto di oceano particolarmente caldo, con temperature prossime ai +29°/+30°C. Subito dopo lo sviluppo del minimo barico, che si è strutturato alle varie quote, “Talas” ha cominciato a spingersi verso nord, finendo su acque superficiali molto calde che gli hanno fornito la giusta quantità di calore latente per una progressiva intensificazione.Ciò ha contribuito a trasformare la piccola depressione tropicale in una grossa tempesta tropicale, caratterizzata da una intensa attività convettiva attorno il centro, con la formazione di “Cluster temporaleschi” particolarmente potenti.Guadagnando terreno verso nord nella giornata di domenica 28 Agosto 2011 “Talls” è divenuto una potente tropical storm, con venti medi sostenuti saliti a 97 km/h e raffiche di picco ad oltre i 120 km/h.In questi giorni la tempesta è rimasta relegata in mare aperto senza rappresentare alcun tipo di pericolo per le terre emerse.Ma le tendenze dei prossimi giorni purtroppo lasciano supporre che “Tallas” rischia di avvicinarsi minacciosamente alle coste giapponesi, causando forti piogge, venti intensi e mareggiate.

A meta settimana “Talas” rischia di raggiungere le coste meridionali di Honshù allo status di tifone di 1^ categoria; attesi nubifragi pure sull’area di Tokyo

Entro le prossime 24-36 ore la tempesta tropicale “Talas”, ancora posizionata nel mezzo del Pacifico occidentale, inizierà a piegare più verso nord-nord/ovest prendendo un tipo di traiettoria verso le coste centro-meridionali di Honshù.Il sistema si troverà a transitare su acque superficiali molto calde che gli daranno una ulteriore alimentazione, favorendo un rinvigorimento dell’attività convettiva al suo interno, con un sensibile aumento del deflusso verso gli alti strati della troposfera.In tal modo l’area ciclonica andrà ad espandersi, raggiungendo una dimensione spaziale davvero considerevole.Ciò dovrebbe promuovere “Talas” a tifone di 1^ categoria sulla scala Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti ad oltre i 120 km/h e raffiche di picco sui 148 km/h.Attorno l’area perturbata sono attese ondate alte più di 6-7 metri.Nella giornata di domani il tifone, trovandosi ancora in mare aperto, raggiungerà la sua massima intensità, mantenendo la 1^ categoria, con venti medi sostenuti sui 125-130 km/h e raffiche di picco di ben 150 km/h.”Tallas”, prima di toccare le coste nipponiche, comincerà a mostrare la classica forma a spirale con un occhio centrale ben delineato.Nella mattinata di giovedi 1 Settembre la tempesta, mantenendo la stessa traiettoria dei giorni precedenti, inizierà a lambire con le prime bande di nubi e forti rovesci le coste sud-orientali dell’isola di Honshù, da Kobe fino a Yokohama, incluso tutto il resto dell’area di Tokyo. L’avvicinamento di “Talas”, che dovrebbe mantenere la categoria 1, sarà sostenuto dall’avvento di una intensa ventilazione da nord-est ed est-nord/est che spazzerà le coste orientali di Honshù, dove sono attese anche delle mareggiate che causeranno molti problemi alle flotte pescherecce nipponiche costrette a rientrare nei porti.Il tempo sulle coste orientali di Honshù peggiorerà drasticamente durante la serata di giovedi e la nottata successiva, quando si attende il passaggio molto ravvicinato di “Talas” che dovrebbe toccare terra nell’area costiera fra le città di Shingu e Shimoda, poco a sud dell’area di Tokyo. Purtroppo l’effetto “stau” offerto dai monti nipponici alle forti e umidissime correnti orientali richiamate dal ciclone darà luogo a dei nubifragi diffusi che da Kobe e Osaka si estenderanno fino a Yokohama e all’area di Tokyo, dove le piogge potrebbero risultare molto battenti e prolungate per diverse ore, cagionando vasti allagamenti.Sui rilievi del vicino retroterra l’umido flusso orientale pilotato dal tifone favorirà la stura di veri e propri diluvi che potrebbero originare locali inondazioni e grossi smottamenti.La fase clou passerà durante la nottata fra giovedi 1 e venerdi 2 Settembre, quando l’intero Giappone centro-meridionale, in particolare l’est di Honshù, si troverà sott’acqua, facendo i conti con la furia di vento e pioggia. Nel giorno successivo “Tallas” perderà potenza, declassandosi in una intensa tempesta tropicale che risalirà l’entroterra di Honshù fino all’Hokkaido, ove si attendono piogge veramente abbondanti, con rischio concreto di inondazioni e smottamenti.