Le centrali nucleari dell’India sarebbero in grado di resistere ”a catastrofi naturali estreme” come terremoti, tsunami e cicloni e quindi il Paese non cambierà i suoi progetti di energia atomica dopo il disastro di Fukushima. Lo ha detto il governo al Parlamento, secondo quanto riportato oggi dal Times of India. In seguito all’allarme mondiale dopo il terremoto in Giappone, la Nuclear Power Corporation of India Limited (Npcl) aveva incaricato sei comitati di esperti di rivedere le misure di sicurezza nelle 19 installazioni, la maggior parte situate sulle coste. ”E’ risultato che i reattori nucleari sono concepiti in modo da avere sufficienti margini di resistenza in caso di terremoti di forte intensita’ e tusunami” ha detto il governo. Tuttavia le ”task force” hanno suggerito alcuni accorgimenti come lo spegnimento automatico del reattore in caso di evento sismico e sistemi di backup elettrico.
India, Governo: “nostre centrali atomiche resistenti a catastrofi naturali”


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