L’uragano Irene ha causato oltre 10 miliardi di dollari di danni negli Stati Uniti d’America. Lo ha stabilito la Eqecat, una societa’ che opera nel settore della valutazione del rischio. “Irene ha causato danni consistenti alle proprieta‘ – si legge nel rapporto di Eqecat – valutabili in oltre 10 miliardi di dollari“. Il ciclone ha interessato tutta la costa orientale Usa, un’area vastissima e ad altissima densita’ di popolazione, oltre 40 milioni di persone, che ha amplificato l’entita’ dei danni materiali, causati soprattutto dalle inondazioni e dalle raffiche di vento. I danni coperti da assicurazione, negli Usa, oscillano tra gli 1,5 e i 2,8 miliardi di dollari, il 60% circa dei quali registrati negli stati del nord-est, New York, New Jersey e Connecticut. Calcolando anche i danni assicurati fatti in precedenza nei Caraibi, la cifra oscilla tra 1,8 e 3,4 miliardi di dollari. Oltre ai danni ai beni materiali, Irene, nel suo percorso, ha provocato la morte di oltre 50 persone, di cui almeno 46 negli Stati Uniti.
Irene: bilancio dei danni sempre più grave negli Usa


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