Un orso polare infuriato, stamattina, ha attaccato un gruppo di 14 turisti britannici che campeggiava su un ghiacciaio nell’arcipelago norvegese delleSvalbard, nell’ambito di un viaggio organizzato dalla Societa’ delle scuole di esplorazione britanniche (Bses): un ragazzino di 17 anni è morto azzannato, altri 4 (di 16, 17, 27 e 29 anni) sono rimasti feriti in modo grave. I feriti sono stati subito portati in ospedale a Longyearbyen, da dove un elicottero li ha trasportati a Tromso, nel nord della Norvegia.
L’orso ha attaccato a sorpresa : il vicegovernatore delle Svalbard (Spitzberg), Lars Erik Alfheim ha spiegato che i feriti hanno ”seri tagli alla testa” ma le loro condizioni ”si sono stabilizzate”.
L’attacco e’ avvenuto presso il ghiacciaio Van Post, situato a una quarantina di chilometri da Longyearbyen, la ‘capitale’ di questo arcipelago a nord del circolo polare artico. Verso le 7,30 ora locale la polizia ha ricevuto una richiesta di aiuto da parte degli inglesi attraverso un telefono satellitare. Diversi elicotteri si sono immediatamente messi in volo per raggiungere il luogo della tragedia, dove la natura è selvaggia e gli attacchi da parte degli orsi polari non sono rari. Restano ancora molti punti oscuri in merito alle circostanze dell’attacco, ha detto Alfheim, in particolare sulle ragioni del numero elevato delle vittime, un morto e quattro feriti.
L’orso, comunque, e’ stato abbattuto ed è stata aperta un’inchiesta per far luce su quanto accaduto.


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