L’ex uragano Irene, ormai degradato a tempesta tropicale, continua ad indebolirsi: i suo venti soffiano ora ad 80km/h mentre si sta abbattendo – in progressivo esaurimento – con forti pioggie sulla parte settentrionale del New England, prima di andare a interessare il Canada nelle prossime ore.
Malgrado il progressivo indebolimento della tempesta, Bracak Obama ritiene che l’ex uragano “si sia indebolito ma resti ancora pericoloso“. Per il presidente americano resta il rischio dell’esondazione di fiumi ed e’ convinto che gli americani risentiranno “per un certo tempo” degli effetti di Irene. Il presidente, parlando dal giardino delle rose della Casa Bianca, ha anche ringraziato tutto il personale che si e’ speso per contenere i danni.
Secondo Obama, gli Stati Uniti, anche stavolta, hanno dimostrato che sono un grande Paese e che ”se tutti lavorano uniti, si puo’ battere la crisi economica, come i disastri naturali”. Il presidente ha colto l’occasione per ringraziare la capacita’ ”mostrata da tutti gli americani di aiutarsi a vicenda anche nei tempi duri e ritrovarsi ancora una volta uniti”. “Gli aiuti alla popolazione sono stati uno splendido esempio di buon governo“, ha aggiunto.


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