L’Italia è nuovamente nella morsa del caldo, dopo un’estate molto fresca e anche perturbata non solo per tutto giugno e tutto luglio, ma anche nella prima metà di agosto. L’unica vera ondata di calore, prima di quella in atto, era stata a luglio, di 7 giorni, a cavallo tra prima e seconda decade. Avevamo avuto caldo intenso, ma non eccezionale.
Quest’ondata calda potrebbe rilevarsi decisamente più lunga e intensa. A livello statistico, il fatto di avere ondate di calore alla fine della stagione sembra una tendenza ormai consolidata come ha spiegato oggi Massimiliano Pasqui, ricercatore del Cnr-Ibimet (Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche).
BEN OLTRE +40°C – Pasqui ha spiegato che “la seconda vera rimonta anticiclonica di matrice africana ci accompagnerà fino alla fine di agosto su tutto il territorio, con temperature che tra domenica e martedì raggiungeranno nelle regioni centrali i +35°/40°C di temperatura reale e supereranno abbondantemente i +40°C di temperatura percepita. Un lieve indebolimento nelle seconda parte della settimana potrebbe essere insufficiente a spazzare via l’afa attualmente presente“.
SEMPRE PIU’ SPESSO CALDO A FINE STAGIONE – A proposito della consuetudine delle ondate di calore a fine mese, Pasqui ha detto che “negli ultimi anni siamo stati abituati ad assistere ad ondate calde nella parte finale dell’estate (agosto – settembre): era successo già nel 2009 e nel 2007, ad esempio, con punte intorno ai +40°C. E’ una tendenza oramai consolidata e documentata da anni in numerosi studi scientifici“.
L’ONDATA CALDA DOVREBBE DURARE FINOA FINE MESE – Pasqui poi ha confermato che, fin qui, l’estate era stata fresca e piovosa, non solo in Italia ma anche nell’Europa occidentale, a causa di un anticiclone molto debole: “questa seconda rimonta anticiclonica dopo quella della prima decade di luglio segue un lungo periodo di sostanziale debolezza, probabilmente dovuta a una debolezza delle circolazioni tropicali in Africa e India, alle quali si è sovraimposta un’anomalia delle temperature del mare Mediterraneo, più calde del normale nella parte occidentale. Questi elementi hanno concorso a determinare una locale debolezza dell’anticiclone sul Mediterraneo occidentale, con alcune anomalie importanti anche per il resto dell’Europa: molto fresca e piovosa nella sua parte occidentale, calda ad oriente. In Italia, da un luglio più fresco della norma e piovoso al nord e da una prima decade di agosto con temperature notturne fresche come non se ne ricordavano da tempo, siamo passati gradualmente a una seconda metà di agosto soleggiata e calda, dove l’afa crescerà nei prossimi giorni soprattutto sulle regioni centro meridionali. Al momento sembra che l’afa ci accompagnerà fino a fine agosto prima che l’Atlantico riprenda il sopravvento portando il refrigerio anche al di sotto delle Alpi“.


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