Dopo la prolungata fase di instabilità che ha caratterizzato negativamente l’ultima decade del mese di Luglio, con Agosto l’estate prova a rialzarsi, nonostante i vari tentennamenti dovuti alle continue infiltrazioni umide pilotate dal prepotente flusso oceanico che domina l’andamento meteo/climatico sui settori centro-settentrionali del vecchio continente.Il “risorgimento dell’estate 2011” in qualche modo sarà aiutato anche dall’importante avanzamento verso nord del “fronte intertropicale” che è posizionato lungo il fronte dell’Africa occidentale.La progressione verso nord dell’ITCZ sull’Africa occidentale sta favorendo un notevole incremento dell’attività convettiva sulla fascia semi-desertica saheliana (i confini più meridionali dell’esteso deserto del Sahara), dove si sta verificando un sensibile aumento della nuvolosità e dei fenomeni temporaleschi ad essa annessi.Il rinvigorimento della convenzione lungo tutto il Sahel occidentale contribuirà a irrobustire l’opprimente promontorio anticiclonico sub-tropicale persistente sopra la regione desertica sahariana, tra Marocco, Algeria e Libia.Quest’ultimo a sua volta, forte dei diffusi fenomeni di “Subsidenza atmosferica” (intense correnti discendenti) presenti sopra il Sahara occidentale, tenterà di aprirsi un varco in direzione del bacino centrale del Mediterraneo, preparando una sorta di aggressione nei confronti dei paesi dell’Europa meridionale.Nonostante il grosso potenziale alle spalle, rappresentato dalla vasta bolla di aria molto calda e secca presente alle varie quote sopra i deserti algerini e libici (con isoterme di +30° a 850 hpa), il promontorio anticiclonico algerino riuscirà a raggiungere con i propri elementi più settentrionali solo il basso Mediterraneo e le regioni più meridionali, comprese le isole maggiori.La corsa verso nord dell’ampia onda anticiclonica sub-tropicale verrà prontamente arrestata dall’intenso “Jet Stream” che scorre sopra i paesi dell’Europa centro-occidentale.Tutto merito della presenza di una ampia circolazione depressionaria che dal nord Atlantico tenderà ad estendersi verso il Regno Unito, il mar del Nord e il sud della Norvegia nel corso del fine settimana, comportando un notevole rinforzo del “Jet Stream” su tutta l’Europa centro-occidentale e in parte del Mediterraneo.L’area depressionaria attorno il Regno Unito inoltre piloterà, negli strati più bassi della troposfera, delle correnti di aria fresca e piuttosto umida, dai quadranti occidentali, che dall’Atlantico settentrionale si dirigeranno verso la Francia, il Belgio e l’Olanda, penetrando fino al cuore della MittelEuropa con una componente più sud-occidentale che descriverà l’ampia circolazione ciclonica in formazione a ridosso delle isole Britanniche.Tale circolazione di aria umida e mite, che influenzerà negativamente il tempo su buona parte dell’Europa centro-occidentale, tra la giornata di domani e quella di domenica, riuscirà ad inglobare anche le nostre regioni settentrionali, dove si instaurerà un debole richiamo umido dai quadranti sud-occidentali in quota che favorirà una temporanea fase di destabilizzazione, agevolando la formazione di frequenti fenomeni temporaleschi durante le ore centrali della giornata, specie tra Alpi, Prealpi e le sottostanti aree pianeggianti.Nella giornata di domani, il passaggio di un nucleo di aria molto umida e instabile a nord dell’arco alpino, incentiverà notevolmente l’attività “Termoconvettiva” lungo le Alpi e le Prealpi, qui nelle ore pomeridiane si potranno formare imponenti addensamenti cumuliformi che daranno la stura a piogge e temporali a carattere sparso.Nel corso del pomeriggio però alcuni di questi temporali, gonfiandosi, riusciranno a sconfinare fino alle sottostanti pianure del Piemonte centro-settentrionale, dell’alta Lombardia e dell’alto Veneto, dando la stura a locali rovesci di pioggia, accompagnati da qualche fulminazione.I fenomeni dovrebbero poi andare a diradarsi entro la tarda serata o la nottata successiva.Nella giornata domenicale però è atteso il transito di un altro nucleo instabile che transiterà in mattinata a ridosso della catena alpina.Ciò provocherà un aumento della nuvolosità che coinvolgerà inizialmente il nord-ovest, a partire dalla Valle d’Aosta e dal Piemonte, con tendenza ad estendersi alla Lombardia e al Veneto, dove sono attese pure delle piogge e dei rovesci a carattere sparso, in particolare dal pomeriggio.Lungo i rilievi dell’arco alpino si formeranno minacciosi nuvoloni, scuri alla base, che daranno la stura a delle piogge e a dei temporali a carattere sparso.Dal tardo pomeriggio e dalla serata successiva i temporali raggiungeranno anche la pinura veneta, prima di allontanarsi in direzione del Friuli Venezia Giulia e delle Venezie.Localmente, fra Veneto e Friuli, non sono esclusi locali fenomeni di forte intensità, con forti scrosci di pioggia accompagnati da colpi di vento, intense fulminazioni e tuoni fragorosi.Qualche innocua nuvola medio-alta nel corso del fine settimana passerà sopra i cieli delle regioni centro-settentrionali, specie nella giornata domenicale, provocando solo un temporaneo offuscamento della coltre celeste.Sulle rimanenti regioni invece non sono previsti grossi cambiamenti.Il tempo nel suo complesso resterà stabile e soleggiato grazie all’azione degli elementi più settentrionali dell’alta pressione nord-africana, sempre in agguato sul basso Mediterraneo e sulle coste africane.I cieli spazieranno dal sereno al poco nuvoloso, con probabile transito di velature in alta quota.Qualche locale disturbo nelle ore pomeridiane della giornata di domani comparirà sui rilievi di Abruzzo, Campania e Basilicata, dove si formeranno grossi addensamenti cumuliformi che potranno originare dei rovesci e isolati temporali, in rapido dissolvimento entro le ore serali.Riguardo le temperature c’è da dire che si prospetta un nuovo aumento nelle regioni meridionali e sulle isole maggiori, mentre al nord da domenica è atteso un lieve calo.
Ma ora andiamo a vedere nei dettagli il tempo previsto per questo fine settimana di Luglio.
SABATO 6 AGOSTO 2011

Al mattino previsti cieli pronti a spaziare dal poco nuvoloso al parzialmente nuvoloso, fino al localmente nuvoloso lungo i rilievi alpini.Ampi spazi soleggiati saranno presenti sulla Liguria, Emilia/Romagna e lungo le coste venete.Durante la tarda mattinata le prime imponenti “cumulogenesi” prenderanno vita tra i rilievi di Alpi e le Prealpi, alcuni di questi addensamenti cumuliformi si svilupperanno a ridosso delle zone pedemontane e sui fondovalle, tra Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto.Cieli generalmente sereni o poco nuvolosi sulle regioni centrali e meridionali, con prevalenza del clima soleggiato su quasi tutti i settori.Prevale il bel tempo anche sulle due isole maggiori, con qualche locale addensamento arroccato sui monti più elevati dell’entroterra.
Nel pomeriggio l’instabilità si concentrerà principalmente sui rilievi dell’arco alpino e prealpino dove i grossi addensamenti cumuliformi daranno la stura a locali rovesci di pioggia e temporali a carattere sparso.Rovesci e temporali sparsi nel pomeriggio potranno bagnare anche la Valle d’Aosta e il Trentino Alto Adige.Nel corso del pomeriggio e della serata successiva alcuni di questi temporali riusciranno a sconfinare sulle sottostanti pianure del Piemonte, nord della Lombardia e alto Veneto, apportando delle piogge e dei rovesci a carattere sparso che dal novarese e torinese si potranno estendere fino alla Brianza e alla pianura dell’alto Veneto.Qualche nube medio-alta dal pomeriggio potrà passare tra la Liguria, l’alta Toscana e l’Emilia/Romagna.Sulle regioni centrali e meridionali prevarrà il bel tempo, con cieli generalmente sereni o poco nuvolosi, salvo qualche modesto addensamento presente sui rilievi più interni.Solo lungo i rilievi interni di Abruzzo, Campania e Basilicata nel pomeriggio potranno formarsi degli annuvolamenti cumuliformi pronti a dare la stura a qualche isolato rovescio, relegato sui monti più elevati.Qualche rovescio potrebbe sconfinare anche sull’entroterra del barese.Prevalgono i cieli sereni o poco nuvolosi pure sulle due isole maggiori, con qualche nube innocua sui rilievi più interni.
DOMENICA 7 AGOSTO 2011
Al mattino è previsto un sensibile aumento della nuvolosità a partire dalle Alpi occidentali, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, per l’avvicinamento di una linea di instabilità dalla Francia.Durante la mattinata grossi nuvoloni scuri passeranno sulle Alpi centro-occidentali apportando delle piogge e locali rovesci.Le nuvole sparse si estenderanno fino all’Emilia e al Veneto.Qualche nube in mattinata coprirà i cieli della Riviera di Levante e le coste della Versilia, mentre degli annuvolamenti medio-alti, piuttosto innocui, passeranno tra la Toscana, l’Emilia/Romagna, l’Umbria e il nord delle Marche.Altrove, sulle regioni centrali e meridionali, tempo sostanzialmente stabile e soleggiato, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, salvo il passaggio di modeste velature in alta quota.Cieli prevalentemente soleggiati anche sulle due isole maggiori, ove al massimo potrà passare qualche velatura in alta quota.
Nel pomeriggio l’instabilità coprirà le regioni settentrionali con cieli nuvolosi o molto nuvolosi che daranno la stura a piogge, rovesci e temporali a carattere sparso.Nel corso delle ore pomeridiane i temporali si riverseranno sulle pianure del Piemonte, Lombardia e in seguito pure sulla pianura veneta, con fenomeni a carattere sparso, ma a tratti anche di moderata o forte intensità.Particolarmente intensi i rovesci e i temporali che tra il tardo pomeriggio e la serata investiranno la Brianza e buona parte della pianura veneta, dal veronese al trevigiano, accompagnati da scariche elettriche, tuoni e colpi di vento.Un pò di nuvolosità potrà insistere tra la Liguria, l’alta Toscana e l’Emilia/Romagna.Tempo sostanzialmente stabile e soleggiato sulle regioni centrali e meridionali, salvo il transito di qualche innocua e modesta velatura in alta quota.Qualche “cumulogenesi” isolata interesserà i rilievi più elevati dell’Appennino centrale e meridionale.Bel tempo, con cieli sereni o poco nuvolosi, anche sulle isole maggiori.
In serata i temporali presenti sulla pianura veneta si allontaneranno in direzione del Friuli Venezia Giulia e delle Venezie, dove non sono esclusi fenomeni di forte intensità.

TEMPERATURE
Sono attese in ulteriore graduale aumento sulle regioni meridionali e sulle isole maggiori, con massime sopra la soglia dei +30° +32° e punte locali di +34° +35°.Al nord da domenica sera è previsto un graduale calo dei valori termici per l’avvento di correnti di aria più fresca dalle latitudini oceaniche.
VENTI
Domani spireranno molto deboli con prevalente regime di brezza sottocosta.Deboli correnti dai quadranti meridionali si alzeranno sul mar Ligure e alto Adriatico.Domenica i venti spireranno deboli o molto deboli tendendo a ruotare dai quadranti meridionali, con locali piccoli rinforzi da Sud sull’alto Tirreno e mar Ligure e da S-SE sul medio-alto Adriatico.
MARI
Visto la debole ventilazione si presenteranno quasi tutti da quasi calmi a poco mossi.Domenica quasi tutti i mari si mostreranno quasi calmi o poco mossi, tranne il mar Ligure, l’alto Tirreno e il medio-alto Adriatico che potranno divenire localmente mossi, con delle increspature a largo.
TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA
L’inizio di settimana sarà caratterizzato da un sostanziale cambiamento che influenzerà il tempo sull’intera penisola.Con lo spostamento verso l’Europa centro-orientale dell’area depressionaria in posizionamento sulle isole Britanniche l’Italia verrà raggiunta da correnti d’aria fresca dai quadranti nord-occidentali che tramite il Rodano si propagheranno all’intero paese sotto una sostenuta ventilazione di Maestrale.L’aria molto fresca che invaderà il Regno Unito e l’Europa centro-occidentale giungerà niente meno che dal lontano mar di Norvegia, attraverso sostenuti venti settentrionali.Le temperature caleranno, in modo anche brusco, su gran parte delle nostre regioni, da nord a sud, riportandosi al di sotto delle tradizionali medie del periodo.L’avvento dell’aria fresca dalle latitudini nordiche produrrà anche un pò di instabilità pomeridiana sui rilievi, specie lungo la dorsale appenninica.Tra mercoledi e giovedi il tempo sarà bello e soleggiato quasi ovunque malgrado il clima piuttosto fresco per il mese di Agosto.


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