Stamattina in una conferenza stampa convocata nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, il Governatore della Regione Calabria (ex Sindaco di Reggio dal 2002 al 2010) Giuseppe Scopelliti e il nuovo Sindaco Demetrio Arena, hanno annunciato le novità previste dal ‘Piano per il Sud’ relative alla Città dello Stretto. Il Presidente Scopelliti aveva già illustrato l’insieme dei provvedimenti previsti per la Regione, che ammontano nel complesso a un mliardo e 292 milioni di euro, legati soprattutto alle principali infrastrutture (A3 Salerno-Reggio Calabria, SS106 Jonica, porto di Catanzaro Lido, valorizzazione turistica e culturale dell’antica Kroton a Crotone, costruzione della Diga dell’Esaro e molto altro ancora), e in questa nuova conferenza stampa con il Sindaco di Reggio (vedi foto in basso) è entrato invece nel dettaglio dei 330 milioni di euro destinati alla Città dello Stretto. “C‘è chi mi dice che sono forte in Calabria ma debole a Roma – ha esordito, con tono polemico, Scopelliti – ma in questi anni ho portato nella mia città più soldi di quanti non aveva mai fatto nessuno in lunghi decenni. Facevano conferenze stampa di gioia quando riuscivano a portare a Reggio 50 mila €, qui parliamo di centinaia di milioni di € e non è la prima volta, perchè già negli anni in cui sono stato Sindaco ho fatto dirottare da Roma a Reggio oltre 200 milioni di euro“.
Dopo questa prima ‘frecciatina’ ai suoi avversari di centro/sinistra, Scopelliti ha spiegato che i 330 milioni di euro destinati a Reggio sono così divisi: 200 milioni per la ‘Riconfigurazione della linea ferroviaria urbana‘, che sarebbe il totale interramento della stazione centrale, l’intubata della parte finale del Lungomare e la creazione di un unico waterfront tra la zona nord e la zona sud, in sintonia con il progetto i cui lavori sono già in corso e nella prospettiva della realizzazione delle avveniristiche strutture progettate da Zaha Hadid (nella foto principale a corredo dell’articolo). I fondi sono arrivati dopo una lunga trattativa con i ministri Fitto e Tremonti, che hanno apprezzato le idee e i progetti proposti da Scopelliti per lanciare nel futuro la Regione e la Città.
Altri 120 milioni di euro sono destinati al nuovo ‘Sistema di mobilità di Reggio Calabria’ che prevede la creazione di altri tapis roulant, di collegamenti elettrometrici e di numerosi parcheggi multipiano.
Infine, 13 milioni di € sono destinati al completamento della Diga del Menta: “che dovrebbe essere pronta nel 2013“, ha spiegato Scopelliti.
Ecco, quindi, la Reggio del futuro. I progetti sono già pronti, e possiamo mostrarveli in anteprima. Adesso ci sono anche i soldi: Arena può gioire.
I PROGETTI:
– Sarà completato il Tapis Roulant di via Giudecca, che attualmente è attivo dal Lungomare fino a via Filippini, ma sono già in corso i lavori per il completamento dell’opera fino a via Reggio Campi. I cantieri sono già aperti da un paio di mesi e l’opera dovrebbe essere consegnata nel corso del 2011.
– Saranno realizzati altri tre Tapis Roulant. Uno, il più lungo e importante, andrà dalla Stazione Lido fino agli Ospedali Riuniti, passando per via Roma e per il parco Caserta. Gli altri due riguardano invece la Cittadella Universitaria e collegheranno le facoltà di Ingegneria, Architettura e Agraria.
– Proprio in funzione dei Tapis Roulant, saranno realizzate opere propedeutiche. Sul Lungomare sarà creata una stazione ferroviaria proprio in corrispondenza di via Giudecca, all’altezza del Tapis Roulant. In cima allo stesso Tapis Roulant, inoltre, saranno realizzati tre ampi parcheggi di scambio multipiani: uno nei pressi del Museo Civico del Sales, in via Reggio Campi, due in via Possidonea. Altri due parcheggi di scambio multipiani, inoltre, saranno realizzati presso gli Ospedali Riuniti, in cima al lunghissimo tapis Roulant che partirà dalla stazione Lido. Uno di questi due parcheggi sarà molto ampio.
– Altri due ampi parcheggi di scambio multipiani saranno realizzati in funzione della linea ferroviaria: uno a piazza Garibaldi e un altro presso la Pineta Zerbi, all’inizio del Lungomare, di fronte al ’Gran Cafè’.
– Saranno realizzati una serie di interventi per migliorare la viabilità legata alla linea ferroviaria. Sarà rimosso il passaggio a livello ’Stadio’ e saranno eliminate altre interferenze della zona del viale Aldo Moro: tutti i passaggi a livello in area urbana spariranno, consentendo un traffico più scorrevole e una migliore fruibilità delle coste e del mare nella zona sud della Città.
– Relativamente al contesto del nuovo waterfront cittadino e della sua estensione, la stazione centrale sarà abbassata e interrata totalmente.
– Saranno creati due sistemi di mobilità sostenibile ed ecocompatibile in sede riservata e protetta a guida vincolata tipo ’City-Mobile’. Si tratta di cabine che si muovono sui binari e che vengono comandate dai fruitori stessi. Una specie di tram sul tipo di quello in corso di realizzazione presso la nuova fiera di Roma. Uno riguarda la zona nord della Città, l’altro la zona Sud. Il primo, si muoverà lungo l’asse mare-monti del Viale della Libertà. I due binari partiranno uno dal Porto, dalla Stazione Marittima, e un altro dalla Stazione Lido. Si congiungeranno in un unico binario proprio sul Viale della Libertà e arriveranno fino in cima, all’inizio della Cittadella Universitaria. Il secondo, invece, si muoverà lungo l’asse mare-monti delle Bretelle lungo il Calopinace, da piazza Garibaldi fino al Ce.Dir.
– Proprio in funzione di questi sistemi di mobilità, saranno realizzate altre opere propedeutiche, e nello specifico due parcheggi di scambio multipiani in cima ad entrambe le tratte. Uno, molto ampio, nell’area del Ce.Dir. e del nuovo Palazzo di Giustizia e un altro alla fine del viale della Libertà, lì dove inizia la cittadella universitaria.
La realizzazione dell’investimento complessivo è stata incentrata su tre passaggi fondamentali.
1. La definizione di una strategia unitaria di sviluppo del sistema di trasporto metropolitano entro cui collocare le azioni strettamente funzionali al suo potenziamento. L’atto di intesa contiene, come esempio, alcune possibili linee di intervento che si riportano testualmente:
– incremento della frequenza del servizio di trasporto pubblico soprattutto nella tratta Aeroporto-Villa San Giovanni; acquisto di nuovo materiale rotabile; realizzazione di nuove fermate e/o stazioni e riqualificazione di quelle esistenti; efficiente collegamento intermodale con il porto, con l’aeroporto e con l’Area dello Stretto; costruzione di parcheggi di scambio; rimozione di passaggi a livello in area urbana; adeguato inserimento urbanistico, nel contesto del waterfront cittadino e della sua estensione verso sud; ulteriore sviluppo del sistema di mobilità sostenibile cittadino, anche al fine di servire adeguatamente le zone a monte della città, mediante un sistema di mobilità connesso al servizio su ferro lungo l’asse costiero, nel quadro di una complessiva riprogettazione del servizio di trasporto pubblico locale.2. La predisposizione, a seguito dell’approvazione del Piano, di apposite schede progetto, sulla base dello schema richiesto dal Settore programmazione comunitaria della Giunta Regionale, entro cui inserire le varie proposte progettuali. Le schede dovranno essere validate dall’ufficio regionale ed approvate dalle strutture comunitarie in Bruxelles. Ai fini della compilazione delle schede, sono predisposti elaborati progettuali concernenti almeno la fase di fattibilità delle azioni previste. Queste ultime sono sviluppate intorno ad un sistema di mobilità in sede riservata nel cui ambito potranno essere previsti anche spese per strutture di scambio, impianti, mezzi mobili e tecnologie di controllo dell’intero sistema.
3. La stesura e la stipula di un Accordo di Programma tra Regione, Comune e Provincia di Reggio Calabria, contenente le azioni, i tempi e le modalità di realizzazione dei progetti. La riorganizzazione ed il potenziamento della rete e dei servizi di trasporto collettivo sono stati, in primo luogo, finalizzati alla costruzione della città metropolitana. A tal fine, è stata assunta un’idea di sistema integrato tra le diverse modalità di collegamento presenti nell’area (aereo, ferrovia, gomma e mare), per garantire sia una diversa qualità di offerta all’utenza che usa i mezzi pubblici, sia per incrementarne la quota di utilizzo, limitando l’uso del mezzo privato, pari attualmente all’88% degli spostamenti nell’area urbana. Per l’area metropolitana e la città di Reggio Calabria, l’assunzione di una logica di sistema si traduce, in accordo con quanto detto in precedenza, in quattro fondamentali azioni come di seguito riportato.
Il piano strategico e operativo, infatti, prevede:
1. Rafforzamento del servizio ferroviario costiero, in termini di accessibilità alle stazioni, eliminazioni passaggi a livello in area urbana, maggiore frequenza e capacità di offerta, assicurando una maggiore integrazione con le altre modalità di trasporto, in particolare, mediante appositi servizi su gomma di adduzione (è in atto una trattativa tra la Regione Calabria e Trenitalia SpA per il rinnovo del materiale rotabile con altre risorse comunitarie nell’ambito del contratto di servizio). Va ricordato che esiste già un accordo commerciale sul sistema tariffario tra Trenitalia SpA ed ATAM SpA. In questo ambito sarà possibile prevedere anche un adeguato potenziamento di autobus da destinare ai suddetti servizi di adduzione.
2. Raccordo del tessuto urbano centrale con i principali poli attrattori, dislocati lungo gli assi perpendicolari alla costa (Ospedali, Cittadella Universitaria, Centro Direzionale, Nuovo Tribunale, ecc.), adeguatamente integrato sia con l’asse ferroviario, sia con l’attuale rete urbana di servizio pubblico. La rete urbana su gomma sarà potenziata a seguito dell’avvenuto incremento della dotazione chilometrica assegnato, recentemente, dalla Regione Calabria al Comune di Reggio Calabria. A supporto di detta azione, si rende opportuno prevedere un insieme di interventi infrastrutturali di potenziamento della rete viaria, di parcheggi di scambio, di attrezzaggio e messa in sicurezza di capilinea (ad esempio il prolungamento del Viale Calabria verso l’aeroporto, e del Calopinace verso Cannavò, ecc.) e la messa in sicurezza di alcuni tratti stradali in prossimità dei torrenti (Paterriti, Macellari, Scaccioti, il Gallico, ecc.).
3. Potenziamento dei collegamenti marittimi con la sponda messinese, per i quali sono già stati previsti 30 milioni di euro (Ministero dei Trasporti) per la gestione, per tre anni, di un servizio con navi veloci tra Messina, Villa San Giovanni, Porto di Reggio e Pontile aeroporto. Gli interventi a supporto di detta azione possono riguardare sia il miglioramento dell’accesso al porto di Reggio Calabria che degli attracchi, sia l’acquisto di almeno due navi veloci, da destinare al trasporto dei pendolari, promuovendo la formazione di un gestore locale mediante l’eventuale costituzione di una società mista pubblico-privata che potrà nel futuro prossimo concorrere all’assegnazione di questo servizio.
4. La realizzazione di una piattaforma di controllo dei mezzi pubblici e del traffico privato con informazione diretta all’utenza sia lungo la rete, sia nei terminali di interscambio e nei principali poli attrattori. Il presente studio permette, da un lato di verificare la sostenibilità tecnologica e ambientale degli interventi previsti, dall’altro di consentire una attendibile stima del relativo fabbisogno finanziario.
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