In risposta alla grave siccita’ in corso nel Corno d’Africa e che vede oltre 11 milioni di persone colpite in Etiopia, Kenya, Somalia e Gibuti, il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, ha dato indicazioni alla Cooperazione allo Sviluppo di predisporre un volo umanitario per l’invio di beni alimentari in favore degli sfollati in fuga dalla Somalia concentrati nei campi di Dadaab, in territorio kenyano. E’ quanto si legge in una nota della Farnesina. Il cargo della Cooperazione Italiana partira’ nella notte di oggi 2 agosto dal Deposito Umanitario delle Nazioni Unite di Brindisi; l’arrivo a Nairobi e’ previsto nella prima mattina del giorno successivo. A bordo del velivolo saranno imbarcate oltre 40 tonnellate di beni alimentari quali riso, mais, olio vegetale, farina, zucchero, legumi e latte a lunga conservazione per contribuire a sostenere le oltre 440.000 persone presenti nei sovraffollati campi di Dadaab. A Nairobi, il sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica consegnera’ gli aiuti italiani alle Autorita’ locali ed alla Societa’ Nazionale di Croce Rossa affinche’ procedano, in coordinamento con il Programma Alimentare Mondiale e l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, alla distribuzione in favore delle popolazioni di Dadaab. L’operazione, del valore complessivo di oltre 200.000 euro, va ad aggiungersi agli interventi umanitari che la Cooperazione Italiana ha da tempo in corso nell’area, per un valore complessivo di 11 milioni di euro, ed ai circa 9 milioni di euro recentemente accantonati per rispondere all’acuita emergenza alimentare che colpisce il Corno d’Africa. Sono previsti nei prossimi giorni altri voli umanitari a favore delle popolazioni colpite.
Siccità nel Corno d’Africa: volo umanitario dall’Italia


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