Tsunami: il 10 agosto sarà effettuato il primo test del sistema d’allarme nel Mediterraneo

Nel Mediterraneo è stato installato un sistema di allarme tsunami, e il 10 agosto sarà fatto il primo test per capire se funziona. Lo scopo del test del Sistema di allarme e di mitigazione per gli Tsunami nell’Atlantico nord orientale, nel Mediterraneo e nei mari connessi (Neamtws), istituito per la prima volta nel 2005 sotto l’egida della Commissione Intergovernativa Oceanografica dell’Unesco (Ioc), e’ garantire una comunicazione efficace tra i centri regionali, nazionali ed i punti focali di allerta tsunami. Trentuno paesi, tra cui l’Italia, prenderanno parte all’esercitazione che comprendera’ l’invio di messaggi di prova attraverso posta elettronica, fax e il sistema di telecomunicazioni globali (Gts) dall’Osservatorio di Istanbul e dall’Istituto di ricerca sui terremoti (Koeri, Turchia) a tutti i centri nazionali e i punti focali di allarme tsunami della regione interessata. Questo dovrebbe rivelare eventuali disfunzioni nella diffusione dell’allerta. Infatti, la trasmissione veloce di dati e la reattivita’ dei centri nazionali e dei punti focali del paese sono cruciali per l’efficacia dell’intero sistema di allarme tsunami.

Storicamente e’ stata osservata una forte attivita’ sismica nel Mediterraneo e nell’Atlantico nord-orientale, anche se meno di frequente che nel Pacifico. Un grande terremoto nella faglia occidentale Azzorre – Gibilterra e lo tsunami che ne segui’ distrussero Lisbona nel 1755. Nel 1908, uno tsunami colpì lo Stretto di Messina dopo il violento terremoto che uccise circa 100.000 persone (qui il nostro approfondimento su quell’evento.
Inoltre, di recente sono stati osservati deboli tsunami, in particolare quello generato al largo delle coste dell’Algeria nel 2003. Il Neamtws e’ uno dei quattro sistemi regionali di allarme e di mitigazione che sono coordinati dall’Ioc a livello mondiale. Sistemi simili esistono gia’ per l’oceano Pacifico, Indiano e per il mar dei Caraibi. Un test piu’ dettagliato su uno scenario di tsunami regionale con la partecipazione dei media sara’ svolto durante il 2012.