URAGANO IRENE = nella nostra home page lo Speciale sull’Uragano con tutti gli aggiornamenti, le mappe, i radar, il nowcasting e le foto in diretta dagli Stati Uniti d’America grazie ai nostri corrispondenti sul posto.
Sale il livello di allerta negli Stati Uniti per l’arrivo dell’uragano Irene, che si sta avvicinando in queste ore alle coste della North Carolina accompagnato da venti a circa 165 chilometri orari. La compagnia aerea americana JetBlue Airways Coporation ha annunciato oggi di aver annullato 882 voli in programma da domani fino a lunedi’, i giorni in cui gli effetti dell’uragano dovrebbero raggiungere il loro picco sulla costa est. Le cancellazioni, rendono noto fonti della compagnia, riguardano prevalentemente voli in partenza dall’aeroporto John F. Kennedy e dall’aeroporto di Boston. Secondo i meteorologi, il passaggio dell’uragano interessera’ sette tra i piu’ importanti aeroporti della costa orientale, tra cui quelli di Washington e Philadelphia. Nessun cambio di programma, finora, per le tre principali compagnie aeree europee, British Airways, Deutsche Lufthansa e Air France-Klm, che hanno confermato tutti i voli per gli Usa in programma per il week-end. Il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, ha intanto proclamato lo stato d’emergenza, che consentira’ alle autorita’ di aiutare “piu’ velocemente e con maggiore efficacia” citta’ e contee. Nella stessa citta’ di New York, l’amministrazione della metropolitana ha annunciato che le linee sono a rischio di parziale o totale chiusura. Secondo quanto riferito dalla stampa americana, nella Grande Mela sono iniziate questa mattina anche le operazioni per evacuare ospedali e case di riposo, con un via vai di ambulanze che lavorano a ritmi frenetici trasportando un solo paziente per volta. L’operazione, che secondo le fonti potrebbe richiedere diverse ore, sta interessando lo Staten Island Hospital, il Coney Island Hospital e il VA medical center di Manhattan.
Nel suo cammino lungo la costa est, l’uragano Irene attraversera’ un’area popolata da circa 55 milioni di persone. Il direttore del Centro nazionale per gli uragani, Bill Read, ha dichiarato che “tutte le principali aree metropolitane del nord est verranno colpite”, precisando che “trattandosi di un vasto uragano, forti venti si estenderanno in un’ampia fascia dell’entroterra”. Evacuazioni sono gia’ in corso nelle aree costiere della North Carolina, mentre altre sono state ordinate in Virginia, Delaware e Maryland. E’ ancora emergenza intanto a Porto Rico, dove il passaggio dell’uragano Irene, domenica sera, ha provocato almeno una vittima. Secondo la testimonianza di italiani presenti sul posto, raggiunti telefonicamente dall’Agi, diverse aree nell’est dell’isola non sono state ancora raggiunte dai soccorsi, e un gran numero di residenti, tra cui diversi italiani, e’ da giorni senza luce ne’ acqua, e non puo’ contare sull’intervento delle autorita’ locali.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?