Uragano Irene: gli ultimi aggiornamenti da New York

“Il tempo per evacuare è scaduto: ora state al riparo, state a casa”: è l’accorato appello del sindaco di New York Michael Bloomberg all’arrivo dell’uragano Irene sulla Grande Mela. Le condizioni del tempo sono ulteriormente peggiorate nelle ultime ore, con l’allarme tornado: ”preparatevi a possibili blackout, usate le torce e se usate le candele fate attenzione”. Ma Bloomberg incita anche: ”New York e’ la piu’ grande citta’ al mondo, supereremo l’uragano”. La ConEdison, la societa’ che gestisce l’elettricita’, decidera’ nelle prossime ore possibili interruzioni e alcuni palazzi a Lower Manhattan, aree di evacuazione, sono gia’ stati avvertiti che fra qualche ora ”l’elettricita’ – spiega un responsabile di uno dei palazzi evacuati alla Cnn – sara’ staccata”.
Sono gia’ un milione gli americani rimasti senza corrente elettrica in North Carolina e in Virginia. ”State lontani dalle finestre” e chi abita ai piani alti eviti l’ascensore, aggiunge Bloomberg. Le luci della Grande Mela sono ancora tutte accese a Times Square che e’ deserta, solo pochi taxi in circolazione e qualche turista che ripiega negli alberghi con l’intensificarsi delle piogge. Molte le sirene di ambulanze e pompieri. L’uragano Irene ha già lasciato sulla propria strada almeno 9 morti. Le strade in New Jersey stanno iniziando a chiudere e la situazione rischia di peggiorare: gli allarmi tornado lanciati dal National Weather Center indicano che venti pericolosi si muovono verso verso, sulla costa del New Jersey. Il 90% di Atlantic City e’ stata evacuata. Il servizio di trasporto pubblico sospeso a Boston per l’intera giornata. ma non tutti credono agli allarmi: a Provincetown, rinomata localita’ marittima del New England, i turisti non hanno abbandonato e molti preferiscono dormire nelle loro barche. ”E’ meglio dall’acqua, belleremo un po”’ affermano alla Cnn padre e figlio dalla loro imbarcazione, da dove aspetteranno l’uragano.
Come vediamo dalle mappe satellitari e radar, Irene pur essendo ancora classificato come Uragano di prima Categoria, si è sfaldato nella sua risalita verso nord, anche se è ancora molto pericoloso.