Lo Carolina del Nord ha ricevuto un assaggio della forza dell’uragano Irene che si abbattera’ tra qualche ora con grande violenza sugli Stati Uniti. Pioggia e vento hanno cominciato a sferzare la costa ad Outer Banks, localita’ turistica, dove gia’ si vedono onde consistenti sorgere dal mare.
Sono più di una decina le centrali nucleari che si trovano lungo il versante della Costa Est che nelle prossime ore sara’ colpita dall’uragano Irene. Tutti questi impianti, informa il Nuclear Regulatory Commission, (Nrc, l’ente nucleare americano), si stanno preparando per superare senza problemi l’eventuale black out o i danni provocati dal vento o dall’acqua. Al momento, pare che tutti gli impianti continueranno a funzionare regolarmente durante la tempesta. Alla base atomica Dominion Resources Inc’s Millstone, nei pressi di Waterford, in Connecticut, i tecnici stanno testando il sistema di barriere anti-alluvione e di porte sottomarine costruite appunto per mantenere i reattori asciutti e completamente al riparo da ogni tipo di innalzamento dell’acqua provocato da uragani. In vista di eventi di natura eccezionale, la procedura prevede la chiusura dei reattori, e la messa in funzione di generatori pronti a fornire energia nel caso di un blackout. L’agenzia nucleare ha assicurato che gli impianti, che sono in tutto nove, sono dotati di “infrastrutture di protezione dall’acqua e dal vento“: Nei giorni scorsi era stato il sisma di 5,8 che ha colpito la East Coast a preoccupare gli esperti e spingere l’agenzia a dichiarare “inusuale” l’evento, il piu’ basso livello di emergenza.
Uragano Irene: passerà su una decina di centrali nucleari, prevenzione e controlli


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?