Quale fu il terzo paese, dopo URSS e USA, a mettere in orbita un satellite spaziale? E il paese che esprime più astronauti nel Corpo astronauti europeo? E il primo paese europeo ad attaccare un modulo alla Stazione Spaziale? Non dobbiamo rimanere sorpresi nello scoprire che la risposta a tutte queste domande, è l’Italia. In un anno importante per il volo spaziale abitato (50 anni dal primo uomo nello spazio, 30 dall’inaugurazione dello Shuttle, nonché l’anno del suo pensionamento, e quello della conclusione della costruzione della Stazione Spaziale Internazionale), un anno che coincide con il 150º compleanno del nostro paese, facciamo il punto sulla nostra eccellenza nell’ambito dell’esplorazione spaziale e sulle sfide che dovremo affrontare per mantenere la leadership in questo campo.
Il 2011 è stato anche l’anno della prima missione di lunga durata in cui un astronauta europeo di nazionalità italiana, Paolo Nespoli, è rimasto quasi sei mesi in orbita e per la prima volta due italiani, Paolo Nespoli e Roberto Vittori, si sono incontrati a bordo della Stazione.
Il 22 ottobre il Festival della Scienza di Genova ospiterà una conversazione dal titolo “A spasso tra le stelle – Il contributo italiano all’esplorazione umana dello spazio“, un evento organizzato da Luca Tancredi Barone e Paolo Tealdi. A cura dell’Università degli Studi di Genova con la collaborazione di Teatro Carlo Felice – Fondazione, Mondolé Ski.


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