Tra le ultime novita’ introdotte al testo della manovra dalla commissione Bilancio di Palazzo Madama c’e’ anche il salvataggio del Sistema di tracciabilita’ dei rifiuti, il Sistri. Richiesto a gran voce sia dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, l’accordo sull’innovativo sistema – che permette di seguire i rifiuti dall’origine al luogo di destinazione attraverso dei meccanismi che prevedono l’uso del satellite e l’analisi del percorso compiuto dai mezzi di trasporto – e’ stato raggiunto. ”L’approvazione all’unanimita’ da parte della commissione Bilancio del Senato dell’emendamento che ripristina il sistema di tracciabilita’ dei rifiuti speciali e pericolosi – ha osservato allora Prestigiacomo – e’ un segnale importante per la difesa dell’ambiente e la tutela della legalita’ nel nostro Paese”. Il Sistri in passato aveva presentato dei problemi ‘operativi’ a detta delle imprese che lo dovranno poi. Tanto che era stato organizzato un ‘click-day’ per testare il processo informatico. ”Sono convinta – ha rilevato poi il ministro – che con l’opportuno rodaggio previsto e con gli interventi che si renderanno necessari per andare incontro agli operatori, il Sistri partira’ al meglio e si rivelera’ un utilissimo strumento per le aziende e per la protezione del territorio”. Anche per il Pd, con senatori Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, l’approvazione dell’emendamento che salva il Sistri, e’ ”un’ottima notizia. Ora pero’ – hanno aggiunto ricordando la lotta alle ecomafie che uno strumento del genere puo’ portare avanti – il governo deve impegnarsi, da oggi fino all’entrata in vigore delle nuove procedure, per correggere i tanti difetti che hanno impedito finora l’efficace avvio del sistema complicando inutilmente la vita a imprese e operatori”.


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