Avvisi Meteo: forte maltempo imminente, prima al nord e poi al centro/sud. Tutti i dettagli

L’atteso “colpo” autunnale è ormai imminente: i primi addensamenti prefrontali stanno coprendo i cieli di Valle d’Aosta, Lombardia e Piemonte, in vista dei primi temporali che si svilupperanno nel pomeriggio/sera nell’attesa del fronte freddo proveniente dall’Atlantico, ben evidente dalle mappe satellitari. Già nella serata di questo sabato 17 settembre, forti fenomeni temporaleschi colpiranno l’arco Alpino centro/occidentale, la città di Milano e alcune zone della pianura Padana lombarda e piemontese. Al centro/sud il tempo rimarrà ancora bello e caldo per tutta la domenica, che avrà connotati tipicamente estivi mentre al nord si scatenerà il maltempo. Infatti dalla Toscana in sù sarà una domenica tipicamente autunnale, con temperature in picchiata, forti temporali e piogge intense soprattutto tra Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli, Liguria centro/occidentale e alta Toscana.

Molte nubi con qualche pioggia debole/moderata, invece, tra Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria orientale ed Emilia Romagna, che saranno le zone meno colpite dell’Italia centro/settentrionale.
Nel corso della giornata di domenica, specie nel pomeriggio/sera, il fronte freddo avanzerà verso sud e verso est in vista di lunedì 19, quando ci sarà il “clou” del peggioramento con l’estensione dei fenomeni anche al centro/sud. Quella di lunedì sarà una giornata davvero burrascosa, con forti venti di maestrale che potranno sfiorare i 100km/h in mare aperto, nel Tirreno e tra le due isole maggiori. Il maltempo colpirà un pò tutte le Regioni Italiane, con violenti temporali proprio nel basso Tirreno, tra Campania, Calabria e Sicilia nelle ore pomeridiane e poi serali di lunedì. Altri forti piogge interesseranno la fascia Adriatica e il nord/est, con precipitazioni torrenziali in Friuli.

Intanto crolleranno le temperature e sulle Alpi arriverà la neve a partire dai 1.600 metri di quota.

Tra martedì 20 e mercoledì 21 settembre la perturbazione, di origine Atlantica, si allontanerà verso il sud dei Balcani e la Grecia, e le condizioni del tempo miglioreranno al nord e nelle Regioni centrali Tirreniche, ma resteranno instabili e perturbate lungo l’Adriatico e al sud con piogge sparse e temporali. Le aree più esposte alle piogge saranno quelle del medio Adriatico e del basso Tirreno. Continuerà a far freddo, con temperature ben al di sotto delle medie, e nevicherà anche sui rilievi Appenninici, oltre i 2.000 metri nell’Appennino centrale e oltre i 2.200 metri in quello meridionale, (cime del Pollino ed Etna). Dal pomeriggio/sera di mercoledì, migliorerà anche al centro/sud. Sarà questa la seconda fase del peggioramento, quando ormai avremo a che fare con una goccia fredda ben strutturata a tutte le quote, dopo il cut/off della saccatura proveniente da nord/ovest.

Nei prossimi giorni le temperature raggiungeranno valori molto bassi per il periodo in tutto il territorio Nazionale. In pianura Padana avremo minime a una cifra, inferiori ai +10°C, mentre lungo le coste del sud ci saranno temperature massime che raggiungeranno a stento i +20°C, come molto raramente accade nel mese di settembre. Insomma, saremo ben al di sotto rispetto alle medie del periodo.

Altro elemento da annotare, senza dubbio i forti venti che sferzeranno l’Italia rendendo i mari molto mossi o agitati, con mareggiate lungo le coste esposte.

TENDENZA A LUNGO TERMINE – A partire da giovedì 22 settembre tornerà a splendere il sole in tutt’Italia con temperature in nuovo aumento. Non si raggiungeranno i picchi elevati dei giorni scorsi, con +35°C in molte località del centro/nord, ma comunque avremo altre giornate dal clima mite e tipicamente estivo, che si manterrà anche nel prossimo fine settimana. La vera svolta autunnale deve ancora arrivare, il peggioramento imminente è solo un primo segnale, non il definitivo cambio di stagione. Anzi: venerdì 23, giorno dell’equinozio d’autunno, in tutto il Paese sembrerà ancora di essere in estate. Anche se nei giorni precedenti, freddo vento e maltempo ci faranno assaporare quasi l’inverno.