I dati che dimostrano che i neutrini corrono piu’ veloci della luce sono arrivati in modo inaspettato, mente si cercava altro. ”Gli strumenti che abbiamo utilizzato non era stati progettati a questo scopo”, ha detto all’Ansa il responsabile della collaborazione internazionale Opera, Antonio Ereditato. ”Il nostro obiettivo era studiare l’oscillazione del neutrino, ma per scrupolo abbiamo deciso di fare anche delle misure accessorie”, ha aggiunto. ”Adesso la speranza e’ che altri esperimenti indipendenti riescano a confermare o meno la scoperta”.
Battuta la velocità della luce, “scoperta inaspettata”


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