Al Bioparco di Roma e’ nata la nuova area delle scimmie piu’ piccole del mondo in cui sono ospitati Tamarini imperatore, Tamarini edipo e Uistiti’ pigmei, animali a serio rischio di estinzione. Sono primati appartenenti alla grande famiglia dei Callitricidi, che annovera ben 42 specie, distribuite unicamente in Centro-Sud America, con una maggior concentrazione nella Regione Amazzonica, gran parte delle quali sono fortemente minacciate a causa della deforestazione, della frammentazione dell’habitat ed il bracconaggio. Il loro peso varia tra i 100 grammi del uistiti’ pigmeo – una delle specie presenti nella nuova area – ai 900 grammi del leontocebo. Con il loro manto setoso, le lunghe code ed una vasta gamma di ciuffi, criniere, creste, baffi e frange, sono tra i primati piu’ singolari e colorati del Sud-America. Il nome che identifica la famiglia deriva infatti dal greco kalli’thrix e significa ”colui che ha una bella chioma”.
Questi primati si distinguono dalle altre scimmie per alcune caratteristiche uniche: le dimensioni molto ridotte; le unghie simili ad artigli che permettono loro di arrampicarsi agilmente sui tronchi degli alberi; un pollice non opponibile. Inoltre, maschi e femmine sono molto simili, tanto che i primi ricercatori tendevano a confondere i due sessi, anche perche’ in questi animali molto spesso e’ il padre a prendersi cura dei piccoli insieme al resto del gruppo. Un’altra particolarita’, molto rara nei primati, e’ l’alta frequenza di parti gemellari, che avvengono nell’80% dei casi. ”L’arrivo di questi animali si inserisce nell’ambito delle iniziative svolte dal Bioparco in occasione dell’Anno Internazionale delle Foreste indetto per il 2011 dall’ONU – spiega il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Paolo Giuntarelli – questi primati vivono nel bacino amazzonico e sono ambasciatori di ambienti sempre piu’ minacciati dalla presenza dell’uomo che deforesta ad un ritmo incessante”.
Nella nuova area del Bioparco – che si sviluppa su oltre mq 300 – sono presenti: – 4 Uistiti’ pigmeo – la piu’ piccola scimmia esistente al mondo con i suoi 100 gr di peso. Il nome inglese marmoset, utilizzato come sinonimo di uistiti’, deriva dal francese mormouset che vuol dire figura grottesca. Gli uistiti’ hanno una caratteristica unica fra i primati: si nutrono di gomme, linfe, resine e lattici grazie ad un adattamento morfologico dei denti. – 2 Tamarini imperatore – che devono il nome ai lunghi e vistosi baffi bianchi, abitualmente ripiegati verso l’alto dagli imbalsamatori dell’800, come quelli di Guglielmo II, Imperatore di Germania. – 2 Tamarini edipo, il cui nome deriva dal latino Saguinus oedipus. I Tamarini fanno parte dell’EEP (Programma Europeo di conservazione delle specie) e provengono da strutture aderenti all’Eaza (Associazione Europea Zoo e Acquari).
La nuova area e gli oltre 100 mq di percorso educativo interno sono stati realizzati grazie al contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, da sempre impegnato per combattere la piaga del commercio illegale di animali e piante, una delle principali cause di minaccia per molte specie. Per festeggiare insieme alle famiglie la novita’, domenica 2 e 9 ottobre saranno organizzate dalle ore 10.00 alle 16.00 le seguenti attivita’ gratuite (comprese nel costo del biglietto): visite accompagnate nell’area; face painting per trasformarsi in piccole scimmie e la lettura animata di Tino, il tamarino piccino. Nell’ambito delle giornate sara’ possibile adottare il Tamarino imperatore.
Bioparco di Roma, apre una nuova area dedicata alle scimmie più piccole del mondo


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