Caldo record ed estate a oltranza in Piemonte, da sempre una delle regioni italiane tra le prime dove arriva l’inverno. Settembre 2011 chiude con temperature da primato: +30°C oggi a Torino, come in riva al lago Maggiore, 3-4 in più della media mensile. E’ così in tutta la regione e in gran parte del Nord Italia, l’ennesima anomalia dopo le ondate di caldo di aprile-maggio, e il bimestre giugno-luglio fresco e ultra-piovoso e poi la pioggia torrenziale e improvvisa anche a settembre, con 94mm in un giorno il 17 nel centro di Torino.
Il settembre più caldo degli ultimi 258 anni – sostiene la Società Meteorologica Italiana – a partire, cioè, dal 1753, anno in cui sono cominciate le misure meteorologiche nella città. O quantomeno dal 1920, come si evince dagli annali di un’altra istituzione storica, l’Osservatorio di Oropa (Biella). E farà ancora molto caldo – massime a +27/30°C in pianura e bassa collina in Piemonte e gran parte del Nord – almeno fino a metà della prossima settimana, quando sarà già ottobre.
Ma se c’e’ chi gode del prolungarsi della bella stagione l’ecosistema rischia danni dal caldo prolungato. La lunga estate tardiva ha accelerato la fusione dei ghiacciai: già a metà settembre le misurazioni fatte dalla Smi e dal Comitato Glaciologico allo Ciardoney, sul versante piemontese del Gran Paradiso, davano responsi allarmanti: lo spessore si era assottigliato tra i 105 e i 255cm. Mancano dati aggiornati, ma le temperature degli ultimi 15 giorni non lasciano scampo: lo scioglimento dei ghiacciai e della residua neve che li ricopre è proseguita senza sosta. E continuerà perchè nei prossimi giorni lo zero termico salirà fino a 4.200 metri di altitudine. Così mentre a Torino e nelle altre città gli impianti di riscaldamento vengono predisposti per la stagione fredda, nei centri commerciali non pochi clienti sono ancora alla caccia di condizionatori e ventilatori e c’è chi maledice lo stop all’aria condizionata in uffici e luoghi pubblici, dove invece serve ancora. Affari d’oro per bar e ristoranti: ai tavoli dei dehors, nelle strade del centro di Torino, il ‘salotto’ della città, ogni sera c’è il pienone come nel cuore dell’estate. E le previsioni dell’Arpa (Agenzia regionale di protezione ambientale) indicano massime tra +26 e +30°C da domani a martedì. Solo a metà della prossima settimana l’ondata di caldo dovrebbe attenuarsi con, finalmente, un drastico cambiamento della situazione.


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