“Dobbiamo combattere una contraddizione evidente del nostro tempo: l’atteggiamento irrazionale per cui ogni azione di trasformazione del pianeta e’ di per se’ un male, che si tratti di una centrale – di qualunque genere – o di una linea ferroviaria ad alta velocita’. Questo e’ un rischio che va evitato“. Lo ha detto il sindaco di Torino Piero Fassino nel discorso di saluto all’VIII Forum italiano di scienze della terra “Geoitalia 2011” che si e’ aperto oggi al Lingotto di Torino. “Certo – ha precisato il sindaco che ha “confessato il limite di essere cartesiano” – bisogna mettere in campo “tutto cio’ che e’ necessario per prevenire rischi e per migliorare la sicurezza“. Il riferimento e’ alla sindrome Nimby (acronimo inglese per denominare l’effetto “Non nel mio cortile”), citata poco dopo nel saluto anche dall’assessore all’ambiente della Regione Piemonte, Roberto Ravello, che ha specificato: “Sono due i fenomeni contrapposti da combattere: il primo e’ l’allarmismo per eventuali rischi di una trasformazione del territorio; l’altro, opposto, e’ la negazione del rischio. Spesso dobbiamo convincere le popolazioni della necessita’ di eseguire opere per la messa in sicurezza del territorio“.
Fassino a Geoitalia: “non sempre una trasformazione del pianeta è un male”


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?