Cesio radioattivo oltre i limiti consentiti sono stati rilevati in 4 prodotti a base di foglie di te’, tutti finiti sui mercati, provenienti dalle prefetture di Saitama e Chiba, entrambe confinanti con la capitale Tokyo. Secondo gli esami effettuati a campione dal ministero della Salute, uno dei prodotti (Chiba) conteneva 2.720 becquerel per kg di cesio, ben sopra il tetto definito dal governo di 500 becquerel. Gli altri 3 hanno registrato tra gli 800 e i 1.530 becquerel di isotopo radioattivo, rilevati per la prima nel te’ di Saitama. I governi delle due prefetture hanno definito un piano per il ritiro dei prodotti dai mercati, mentre un funzionario del ministero ha precisato che non ci sono rischi immediati per la salute dei consumatori.


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