Giappone, Fukushima: sito di stoccaggio dei rifiuti radioattivi sarà solo temporaneo

La prefettura di Fukushima ospitera’ un sito di stoccaggio temporaneo dei rifiuti radioattivi. Il neo premier nipponico, Yoshihiko Noda, ha promesso ”di voler approfondire” con i residenti la questione durante la visita odierna a prefettura e centrale nucleare danneggiata, confermando il proposito svelato ”a sorpresa” ad agosto dal suo predecessore Naoto Kan al governatore Yuhei Sato, che, a stretto giro, aveva espresso ”dispiacere e perplessita”’.

Noda, in carica dal 2 settembre, ha prima rinnovato le scuse del governo centrale a Sato per la crisi creatasi, promettendo il varo di una legge speciale per favorire la ”rinascita della prefettura”.
A quasi sei mesi dalla peggiore emergenza nucleare dopo Cernobyl, il premier ha ispezionato l’impianto bloccato dal sisma/tsunami dell’11 marzo anche per incoraggiare le centinaia di lavoratori impegnati.
La depurazione dell’acqua contaminata, intanto, ha raggiunto il 10% in appena una settimana a conferma del superamento dei problemi, mentre la francese Areva ha detto di essere pronta a ”trattare” il combustibile nucleare del sito. ”Ognuno nel Paese e nel mondo spera per la crisi finisca quanto prima e noi tutti, di concerto, siamo la chiave per potercela fare”, ha detto il primo ministro davanti a circa 200 operai, nel resoconto dei media nipponici. Noda, inoltre, si e’ recato al J-Village, la ”Coverciano nipponica” usata come campo base per coordinare gli sforzi di messa in sicurezza della centrale, dove ha ringraziato ”il sacrificio degli uomini delle forze di auto-difesa (le forze armate giapponesi, ndr)”.

Il premier, accompagnato da Yoshio Hachiro, ministro dell’ Economia, Commercio e Industria, e da Goshi Hosono, ministro per l’Emergenza nucleare, si rechera’ domani nel Giappone centrale dove le prefetture di Wakayama, Nara e Mie sono state colpite nel weekend dalla forza del tifone Talas che, secondo l’ultimo bollettino, ha causato 55 vittime e altrettanti dispersi.
Sabato Noda ritornera’ nel nordest, a Iwate e Miyagi, le prefetture insieme a Fukushima, piu’ danneggiate dalla catastrofe di marzo.

Domani, intanto, e’ in programma l’avvio degli stress test sulla sicurezza al mega impianto di Kashiwazaki-Kariwa, nella prefettura di Niigata. E’ il primo passaggio, ha informato il gestore Tepco (lo stesso di Fukushima), che interessera’ i controlli ai reattori 1 e 7 per provare la resistenza a tsunami e terremoti, anche con l’ausilio delle simulazioni al computer. La seconda fase, invece, mirano a testare entro fine 2011 la sicurezza totale dei reattori, su tutti e 7 che compongono la centrale di Kashiwazaki-Kariwa, la piu’ grande al mondo, con la capacita’ produttiva combinata di 8,2 milioni di kilowatt.