La Gran Bretagna sta testando tutte le sue centrali nucleari e per il momento non ha rilevato alcuna anomalia: lo ha annunciato oggi l’agenzia nazionale responsabile della sicurezza nucleare. I test non hanno evidenziato al momento alcuna “anomalia rilevante nella struttura e nella resistenza delle centrali nucleari del Regno Unito“, assicura l’Autority per la sicurezza nucleare (Onr) in un rapporto reso pubblico oggi. I test avranno termine, come previsto, il 31 ottobre, data limite fissata dall’Ue, aggiunge. A seguito dell’incidente di Fukushima in Giappone, l’Europa ha avviato dei test di sicurezza per verificare la resistenza delle centrali nucleari europee a catastrofi naturali come terremoti e inondazioni, oltre alle “conseguenze dei tutti i tipi di incidenti di origine umana o naturale“. Il Regno Unito conta oggi dieci centrali nucleari che ospitano 19 reattori e che assicurano circa un quinto della produzione nazionale di elettricità. Il Paese ha anche un piano di rilancio dell’atomo, che prevede la costruzione di almeno dieci reattori per il rinnovo del suo parco nucleare.
Gran Bretagna: avviati “stress-test” su centrali nucleari


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