Dal primo incidente in Canada nel lontano 1952 alla catastrofe di Fukushima, passando per Chernobyl che è stato il peggiore in assoluto: gli incidenti nucleari sono stati tantissimi negli ultimi 60 anni, anche se quelli gravi con conseguenze devastanti sull’ecosistema e sulla popolazione si contano sulle dita di una mano.
Quello di oggi in Francia odierno, per fortuna, non sembra così drammatico. Andiamo intanto a vedere quali sono stati gli incidenti più gravi della storia.
– 12 dicembre 1952: Chalk River di Ottawa, Canada. Il primo incidente nucleare serio ad un reattore, con la parziale fusione del nucleo, che tuttavia non causa vittime.
– 30 settembre 1957: Mayak, Monti Uralia (Ex Urss). E’ il secondo incidente piu’ grave nella storia, causa 200 morti e contamina 90 km quadrati. 10mila persone vengono evacuate mentre migliaia di km quadrati sono esposti alle radiazioni.
– 28 marzo 1979: Three Mile Island ad Harrisburg, in Pennsylvania. E’ il piu’ grave avvenuto negli Stati Uniti. Il surriscaldamento di un reattore provoca la parziale fusione del nucleo e la cerazione di una nube radioattiva di 30 km quadrati: migliaia di abitanti vengono evacuati.
– 8 marzo 1981: Tsuruga, Giappone: Una fuga di residui radioattivi contamina 280 persone, ma la notizia viene resa nota dalle autorita’ sei settimane dopo.
– 26 aprile 1986: Chernobyl, Ucraina. Il surriscaldamento provoca la fusione del nucleo del rettore e l’esplosione del vapore radioattivo. Si forma una nube radioattiva che investe l’area raggiungendo l’Europa. Centinaia di migliaia di persone vengono esposte a radiazioni ed evacuate dai territori contaminati. Ancora oggi e’ sconosciuto il numero esatto dei morti. L’Onu stima almeno 9mila morti per cancro. Per Greenpeace il cancro e altre malattie causate dalle radiazioni avrebbero ucciso, nel corso degli anni, almeno 200mila persone.
– 30 settembre 1999: Tokaimura, Giappone. Una fuga di uranio dalla centrale provoca la morte di due operai e la contaminazione di altre 438 persone.
– 9 agosto 2004: Mihama, Giappone. Una fuga di vapore ad alta pressione nella sala delle turbine del reattore provoca la morte di 5 operai, mentre altri 7 vengono ricoverati in gravissime condizioni.
– 23 luglio 2008: Tricastin, Francia. Contaminati 100 operai, irradiati da cobalto 58 a causa di una perdita del reattore numero 4. Sempre qui, il 2 luglio 2011, l’esplosione di un trasformatore elettrico esterno al reattore nucleare provoca un incendio che viene pero’ rapidamente spento.
– 11 marzo 2011: Fukushima, Giappone. Un terremoto e il conseguente tsunami investono il Giappone nord-orientale, provocando gravi danni alla centrale nucleare di Fukushima. Migliaia le vittime nella zona, con decine di migliaia di sfollati e pesanti ricadute sul sistema produttivo a causa delle radiazioni.


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