Incidente nucleare Francia, Greenpeace chiede trasparenza

Dopo l’incidente avvenuto oggi presso l’impianto per il trattamento del combustibile radioattivo di Marcoule in Francia, Greenpeace chiede alle autorità francesi completa trasparenza sull’accaduto e denuncia il fatto che la parte del sito coinvolta nell`incidente non è tra quelle che sono state sottoposte agli stress test europei. “L`impianto in cui si è verificata l`esplosione non è nella lista di quelli per i quali il Governo francese aveva richiesto gli stress test e non ha ricevuto alcuna ispezione dall`Autorità per la Sicurezza Nucleare europea – commenta Salvatore Barbera, responsabile della campagna nucleare di Greenpeace Italia – Questo dimostra come la sicurezza dell’industria nucleare sia solo una promessa continuamente disattesa e che i nuovi standard di sicurezza richiesti dopo l’incidente di Fukushima sono lontani da coprire l’intera filiera del nucleare“. La Francia, come la Germania e il Giappone, deve subito prendere la decisione di uscire gradualmente dal nucleare e investire in risparmio energetico ed energie rinnovabili che possono fornire energia sufficiente a coprire il fabbisogno dello sviluppo globale.