L’incidente presso il sito nucleare francese di Marcoule, che ha causato un morto e quattro feriti, ”e’ terminato senza comportare fughe radioattive ne’ provvedimenti di protezione della popolazione”. Lo ha annunciato l’Autorita’ per la sicurezza nucleare francese (ASN), aggiungendo che ”sono state sospese le operazioni relative a un possibile stato di crisi”.
Intanto il ministro dell’Ambiente francese, Nathalie Kosciusko-Morizet, si sta recando proprio a Centraco, dove si è verificato l’incidente. Il ministro sara’ alla centrale per fare il punto sulla situazione con la cellula di crisi istituita sul posto. Il ministro, si e’ appreso, ha voluto recarsi personalmente sul luogo dell’incidente per avere una valutazione precisa degli eventuali impatti radiologici dell’incidente, che è avvenuto alle 12:37. L’arrivo del ministro sul posto e’ previsto per le 17.15.
Anche in Italia la situazione viene tenuta sotto controllo dalle autorità locali. Il Dipartimento della Protezione civile e’ in contatto con l’Ispra – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – e con i Vigili del fuoco per monitorare e verificare gli eventuali rischi per l’Italia dopo l’esplosione che si e’ verificata nel centro di trattamento delle scorie nucleari a Marcoule, nel sud della Francia. E’ quanto rende noto il sito del Dipartimento, specificando che il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco ha una rete di rilevamento della radioattivita’ attiva sul territorio nazionale, pronta a segnalare anomalie. Il Dipartimento e’ inoltre in contatto con la protezione civile francese che non ha dato notizia di fughe radioattive nei pressi del sito nucleare a Marcoule.


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