Non c’e’ nessun rischio di una possibile ‘nube’ radioattiva sull’Italia. “Noi non temiamo la presenza sul nostro territorio di tracce di radioattivita‘”. Lo afferma all’Adnkronos il responsabile del Centro emergenze nucleari dell’Ispra, Paolo Zeppa, intervenendo cosi’ sull’incidente all’impianto nucleare a Marcoule, avvenuto oggi in Francia. “L’Ispra comunque intensifichera’ anche nei prossimi giorni i consueti controlli ma solo -sottolinea Zeppa– per una estrema cautela“. “L’Agenzia per la sicurezza nucleare francese ha appena confermato la ‘chiusura’ dell’incidente comunicando a livello di istituzioni internazionali preposte la propria tranquillita’ sull’evoluzione di quanto accaduto. Del resto -continua Zeppa– l’edificio e’ rimasto integro secondo le fonti ufficiali francesi e, quindi, eventuali tracce di radioattivita’ sono comunque rimaste all’interno dell’impianto che, oltretutto trattava rifiuti a bassa radioattivita’“. “Inoltre -spiega ancora l’esperto dell’Ispra- le stesse fonti confermano che nessun operatore presenta tracce di radioattivita’ sul corpo e che si e’ trattato di un tipo di incidente definito ‘convenzionale industriale‘”. Tutto questo, assicura pero’ il responsabile del Centro emergenze nucleari dell’Ispra, “non fara’ abbassare la guardia” agli esperti dell’Istituto italiano. L’Ispra, ricorda Zappa, “svolge costantemente controlli ambientali su tutto il terriorio nazionale attraverso le sedi e le istituzioni regionali“. “Si tratta – conclude – di operazioni di routine che ora, e per qualche giorno, verranno intensificate ma solo a scopo estremamente cautelativo“.
Incidente nucleare in Francia, nessun rischio per l’Italia


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