Da tempo si discute sulla possibile sciabolata autunnale spezza-estate, quella vera che possa metter a tacere un inizio d’autunno astronomico contrassegnato più da anomalie positive che da quelle negative e soprattutto dalla carenza di pertubazioni vere che possano distribuire piogge omogenee in tutto lo Stivale.
Secondo le ultime proezioni come ampiamente scritto dal collega nell’altro articolo, c’è da metter in conto uan virata da parte del modello GFS che adesso sembra allinearsi in una sorta di “via di mezzo” tra i run modellistici di questi giorni espressi dall’inglese ECMWF e quelli degli altri modelli tra cui GEM il canadese.
Infatti nell’ultima corsa l’americano pone in evidenza un rallentamento del flusso zonale che potrebbe fiondare parte di una massa d’aria fredda in discesa dal Nord Europa condita da un possibile guasto del tempo e ritorno delle piogge su parte d’Italia anche grazie all’elevazione dell’anticiclone oceanico verso Nord restando in parte defilato in Atlantico e consentendo dunque di lasciar passare parte della massa d’aria fredda dal Rodano.
Evoluzione quindi probabilistica che realizza una media appunto tra la visione degli altri modelli descritti che la inquadrano più occidentalizzata, grazie anche ad un altro fattore di non poca importanza che va ricercato nella lacuna barica mediterranea, che in questi giorni attanglia parte della Sicilia e Calabria, che rimarrà un elemento da non trascuare per le sorti dell’aggancio finale di tale massa d’aria artica.
Certamente questo elemento sarà altrettanto importante perchè i modelli ecmwf e gem nelle loro visioni inquadrano la lacuna mediterranea più occidentale e dunque capace di poter attirar la massa d’aria in modo più netto dentro il cuore dei mari italiani, pescando anche un essenziale massa umida dal Nord Africa con violenti contrasti tra Nord e Sud del Continente che farebbero lievitare corpi nuvolosi ricchi di umidità nel cuore del Mediterraneo pronti a dissipare la loro l’energia sottoforma di piogge anche molto copiose.
Vedremo quali saranno gli scenari proposti stasera dalle altre emissioni modellistiche in controrisposta a questo primo accenno di GFS del suo run serale che inizia a proporre il primo aggiornamento realistico e in controtendenza di quelle che fino adesso erano state visioni nettamente contrastanti rispetto all’inglese.
In più c’è da metter in conto anche la virata verso il basso dei vari indici AO e NAO che tenderanno a portarsi su valori neutri-negativi entro la fine della 1°decade di Ottobre, i quali manderanno un segnale di cambiamento quanto meno all’anticiclone spazza Autunno che potrebbe iniziare la sua lenta ritirata e sarebbe anche l’ora diremmo noi!


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