Meteo Week-End: piogge e temporali in rotta verso Sardegna e Sicilia, anticiclone più forte al nord

Una linea di instabilità dal medio Atlantico sta raggiungendo il Marocco e il nord dell'Algeria, prima di arrivare sulle isole maggiori entro domenica

L’autunno è appena iniziato, non solo dal punto di vista astronomico.Difatti il nuovo quadro configurativo che si inizia a delineare su scala planetaria evidenzia una progressiva affermazione della stagione autunnale che a piccoli passi inizia a riprendersi ciò che gli spetta.In chiave teleconnessiva notiamo due aspetti molto importanti che consolidano la tesi appena descritta.Da una parte troviamo il vortice polare che pian piano inizia nuovamente a riorganizzarsi in vari lobi principali lungo la regione artica, specie sul versante canadese, dove l’attività ciclonica sarà particolarmente intensa.Dall’altra l’elemento saliente è caratterizzato dall’arretramento del “fronte di convergenza intertropicale”, noto con la sigla “ITCZ”, lungo il fronte africano.Nei prossimi giorni la linea dell’ITCZ dovrebbe arretrare ulteriormente, spingendosi in prossimità dei paesi che si affacciano sul golfo di Guinea e lungo l’Africa centrale, dove si realizzerà un notevole incremento dell’attività convettiva, con l’affermazione sempre più numerose dei sistemi temporaleschi equatoriali.Questi due importanti cambiamenti si muoveranno a favore dell’entrata di scena della stagione autunnale.Tornando a parlare delle vicende meteo/climatiche italiane possiamo già dire che la protezione anticiclonica garantita dall’alta pressione delle Azzorre, appena accasata sul bacino centrale del Mediterraneo,  inizierà, già dal weekend, a perdere pezzi, ad iniziare dalle isole maggiori e dalle regioni meridionali.Tra domani e la giornata domenicale l’anticiclone delle Azzorre spingerà una parte del proprio “baricentro” in direzione dell’Europa centro-orientale, dove si stabiliranno dei massimi al suolo sopra i 1020 hpa, tra sud della Polonia, Slovacchia ed ovest dell’Ucraina.In poche parole l’alta pressione oceanica non ha intenzione di stabilizzarsi sopra il cuore del “mare Nostrum”, preferendo l’Europa centro-orientale e i lidi della regione carpatico-danubiana, con una propensione all’area baltica nella giornata domenicale.Mentre l’anticiclone delle Azzorre si muoverà verso nord-est, lasciando una parziale copertura solo sulle regione centro-settentrionali, la radice sub-tropicale dell’alta pressione nord-africana, che automaticamente cercherà di approfittarsene, verrà progressivamente “erosa” da infiltrazioni di masse d’aria umida in quota (500 hpa) provenienti dal medio Atlantico e penetranti sull’area mediterranea attraverso umide correnti occidentali (da O-SO) risalenti dall’entroterra nord-africano.Saranno proprio queste infiltrazioni umide in quota, di passaggio sopra il Marocco e l’Atlante algerino, a favorire la crescita e lo sviluppo di un fronte nuvoloso, inizialmente poco organizzato, che dal Marocco, ove è posizionato attualmente, si muoverà verso il sud della Spagna e il nord dell’Algeria entro domani, dove saranno possibili delle piogge sparse e qualche occasionale temporale.Questo sistema nuvoloso, in avanzamento da ovest, bisognerà tenerlo sott’occhio visto che entro domenica potrebbe raggiungere la Sardegna e in seguito la Sicilia, aprendo sulle due isole maggiori una nuova fase di instabilità atmosferica, condita da piogge e temporali, localmente anche intensi.L’arrivo del fronte instabile sarà preceduto da una debole ventilazione orientale che si alzerà lungo i Canali delle isole maggiori.Inoltre bisognerà tenere conto che la perturbazione, uscendo dall’entroterra nord-africano, si butterà sopra le acque superficiali del basso Mediterraneo che in questo periodo dell’anno rimangono piuttosto calde e ricche di energia potenziale (calore latente) da essere trasferita all’atmosfera per la genesi dei cosiddetti moti convettivi, favorendo la stura dei temuti e imprevedibili temporali marittimi.

Le infiltrazioni umide atlantiche in risalita dall'entroterra nord-africano agevoleranno il peggioramento sulle nostre isole maggiori

Le infiltrazioni di aria umida in quota agevoleranno anche una sensibile intensificazione dell’attività “termoconvettiva” lungo i rilievi della dorsale appenninica e di Sardegna e Sicilia, dove nelle ore pomeridiane si potranno formare delle “cellule temporalesche” di origine termica pronte a dare la stura a locali rovesci di pioggia, maggiormente probabili già da domani sui monti della dorsale appenninica, dalla Toscana fino alla Basilicata e al nord della Calabria, come sui rilievi interni della Sardegna e della Sicilia.Indice dell’imminente peggioramento.Domenica invece, con il progressivo avanzamento del fronte afro-atlantico, da ovest, si comincerà a notare un aumento della copertura nuvolosa, inizialmente medio-alta, che coprirà i cieli della Sardegna e successivamente pure quelli siciliani e della Calabria tirrenica, con le prime piogge pronte ad interessare le coste orientali della Sardegna.Nel corso della giornata festiva le nubi faranno capolino anche sulle coste tirreniche, in particolare fra la Toscana e il Lazio, con cieli pronti a divenire da parzialmente nuvolosi a nuvolosi, fino a molto nuvolosi o pesantemente velati.Entro la serata le prime precipitazioni sparse interesseranno anche la Sicilia, in modo particolare i settori orientali dell’isola.Durante il pomeriggio, come già detto, sui rilievi della dorsale appenninica cresceranno imponenti cumulogenesi, causa le continue infiltrazioni umide in quota, che potranno arrecare dei temporali e dei rovesci localizzati tra i monti di Toscana, Marche, Abruzzo, Lazio, Molise, Basilicata e Calabria.Qualche rovescio sarà possibile pure sui monti dell’entroterra sardo.In genere si tratterà di fenomeni ben localizzati e di breve durata pronti a diradarsi entro la serata successiva.Solo localmente, come in Toscana, alcuni di questi temporali potranno sconfinare sulle zone pedemontane, con delle piogge e qualche rovescio, maggiormente probabili nella giornata domenicale.Altrove, come sulle regioni settentrionali e lungo le coste adriatiche, il tempo sarà decisamente migliore, con ampi spazi di sereno e temperature gradevoli, grazie alla maggiore copertura dell’alta pressione oceanica che si spingerà con i propri massimi sull’Europa centro-orientale.Qualche nube, soprattutto nel pomeriggio, insisterà lungo i rilievi dell’arco alpino.

Ma ora andiamo a vedere nel dettaglio il tempo previsto per questo fine settimana di Settembre.

PREVISIONI

SABATO 24 SETTEMBRE 2011

Al mattino tempo buono e soleggiato sulle regioni settentrionali con cieli pronti a spaziare dal sereno al poco nuvoloso su quasi tutti i settori, dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia.In tarda mattinata qualche innocuo annuvolamento si potrà formare a ridosso delle principali creste alpine.Bel tempo e prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi sulle regioni centrali, ove non mancherà qualche locale annuvolamento.In tarda mattinata sui rilievi appenninici, specie sui monti di Lazio, Abruzzo e Molise, potranno nascere le prime cumulogenesi.Cieli in genere sereni o poco nuvolosi e tempo prevalentemente soleggiato anche sulle regioni meridionali e sulla Sicilia.Qualche velatura transiterà sulla Sardegna.

Nel pomeriggio tempo prevalentemente soleggiato sulle regioni settentrionali, con cieli sereni o poco nuvolosi, a parte qualche annuvolamento sul Piemonte occidentale, in particolare sui rilievi al confine con la Liguria occidentale dove si formeranno delle nubi cumuliformi che potranno dare luogo a qualche isolato scroscio di pioggia, relegato sui monti.Cieli poco nuvolosi o al massimo parzialmente nuvolosi sulle regioni centrali.Sui monti di Lazio, Abruzzo, Molise, nel corso del primo pomeriggio si svilupperanno dei temporali isolati che causeranno brevi rovesci e qualche scroscio di pioggia.I temporali appenninici si diraderanno rapidamente entro la serata successiva.Al sud e sulla Sicilia giornata per lo più soleggiata, con cieli sereni o poco nuvolosi.Addensamenti cumuliformi prenderanno forma sui rilievi della Basilicata e della Calabria, dove non si escludono episodici scrosci di pioggia.Progressivo aumento della copertura nuvolosa sulla Sardegna a partire dal tardo pomeriggio/sera.

Prime nuvole in arrivo sulla Sardegna già da sabato

DOMENICA 25 SETTEMBRE 2011

Al mattino tempo buono e prevalentemente soleggiato sulle regioni settentrionali con ampi spazi di cieli sereni o poco nuvolosi.Solo sul Piemonte e sul ponente ligure potrebbe passare qualche annuvolamento sparso.Cieli in genere sereni o poco nuvolosi sulle regioni centrali, ma dalla mattinata si verificherà un aumento delle nubi medio/alte e delle velature a partire dalle coste tirreniche, in particolare dalla Toscana e alto Lazio.Ampi spazi soleggiati resisteranno lungo le coste adriatiche.Peggiora sulla Sardegna con nubi in rapido aumento a cui saranno associate le prime piogge sparse che colpiranno le coste orientali.Sulle regioni meridionali e sulla Sicilia permarranno iniziali condizioni di tempo bello e soleggiato, ma a partire dalla tarda mattinata è atteso un aumento di nubi medio/alte ad iniziare dalla Sicilia occidentale e dal basso Tirreno.Velature e nubi cirriformi raggiungeranno pure la Calabria e la Campania.Tempo più soleggiato tra Puglia e Molise.

Nel pomeriggio tempo per lo più buono o al più discreto sulle regioni settentrionali, con cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi.Qualche nube in più sarà presente sulle Alpi occidentali dove non è escluso qualche episodico rovescio.Peggiora ulteriormente sulla Sardegna con cieli nuvolosi o molto nuvolosi e rischio di altre piogge e rovesci sparsi, concentrati soprattutto lungo le coste orientali dell’isola.Le nubi aumenteranno pure tra la Toscana, l’Umbria e il Lazio, divenendo sempre più compatte.Sempre nel pomeriggio imponenti addensamenti cumuliformi si formeranno sopra i monti di Toscana, Marche, Abruzzo, Lazio, Umbria, Molise, dove saranno possibili dei rovesci e dei temporali a carattere sparso.Sulla Toscana alcuni di questi temporali sconfineranno fino alle aree pedemontane e sulla Maremma.Grossi annuvolamenti cumuliformi sparsi saranno probabili anche sui monti di Basilicata e Calabria, dove non si escludono degli occasionali scrosci di pioggia.Dal tardo pomeriggio le nuvole aumenteranno anche sulla Sicilia dove si farà strada un certo peggioramento, tanto che entro la serata saranno possibili le prime precipitazioni sparse tra le coste settentrionali e orientali della regione.Nella serata successiva qualche temporale marittimo si potrà formare sopra le acque del medio-basso Tirreno, fra le due isole.

TEMPERATURE

Non subiranno grosse variazioni di rilievo e si manteranno quasi in linea con le medie tipiche per il periodo.Un pò più di fresco, durante le ore notturne e al primo mattino, sarà presente solo sulle regioni del nord, dove i cieli rimarranno maggiormente sereni o poco nuvolosi.

VENTI

Sia domani che nella giornata domenicale soffieranno molto deboli o deboli su quasi tutti i bacini, con prevalenti regimi di brezza sottocosta.Domenica una debole ventilazione dai quadranti orientali si alzerà tra i Canali delle due isole maggiori, con qualche locale rinforzo sul Canale di Sicilia.

MARI

In genere tutti da quasi calmi a poco mossi.Solo nella giornata domenicale i mari attorno le isole maggiori si potranno presentare da poco mossi a localmente mossi, con maggiori increspature in mare aperto.

Ecco il fronte perturbato che determinerà il peggioramento sulle isole maggiori

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Da lunedi, con l’approssimarsi del fronte perturbato da ovest, il tempo andrà ulteriormente a peggiorare sulla Sardegna e sulla Sicilia, dove peraltro si attiverà un’area di convergenza fra umide correnti occidentali, in alta quota, che andranno ad interagire con l’umida ventilazione orientale che si instaurerà nei bassi strati, fra Ionio, basso Tirreno e Canali che circondano le isole maggiori.Ciò, assieme alla presenza delle acque superficiali dei mari molto calde (calore latente), incentiverà di parecchio l’instabilità favorendo la formazione di grosse nubi convettive capaci di generare i famosi rovesci e temporali marittimi che nella giornata di lunedi si dovrebbero abbattere sulla Sicilia, in particolare lungo i versanti ionici dell’isola, fra ragusano, siracusano, nisseno, catanese e messinese, dove localmente si potranno avere dei fenomeni di forte intensità.Nella giornata di martedi i rovesci e i temporali, sfornati da questa nuova area di instabilità, si estenderanno anche alle coste ioniche calabresi e alla Puglia, dove saranno possibili dei rovesci particolarmente intensi.L’instabilità insisterà ancora sulla Sicilia, dove il rischio di rovesci e  locali temporali sarà molto alto.Sulle regioni meridionali invece si registrerà una intensificazione dell’attività “termoconvettiva” lungo i rilievi della dorsale appenninica centro-meridionale, con fenomeni localmente intensi.In serata dovrebbe migliorare sulla Sardegna, con ampie schiarite che metteranno fine alle ultime precipitazioni.Solo al nord l’alta pressione, pur fra qualche difficoltà, riuscirà a garantire una debole stabilità atmosferica, garantendo cieli poco nuvolosi ed ampi rasserenamenti.In compenso il clima si presenterà tutto sommato gradevole, con valori termici in linea con le medie del periodo.