
L’autunno è ancora rimandato a data da destinarsi.Cosi sentenziano i principali modelli matematici che inquadrano un quadro configurativo tipicamente estivo sotto l’egemonia di un robusto promontorio anticiclonico sub-tropicale afro-mediterraneo.Il prolungato dominio anticiclonico potrebbe essere attribuito al posizionamento ancora piuttosto elevato dell’ITCZ lungo il fronte dell’Africa occidentale, causa la persistente attività delle “tropical waves” in formazione lungo le coste dell’Africa occidentale, enfatizzando la successiva formazione di continue tempeste tropicali e uragani sull’area atlantica.L’alta pressione oceanica che in questi ultimi giorni si è nuovamente accasata sul bacino centro-occidentale del “mare Nostrum”, a seguito di un intenso passaggio frontale lungo l’Europa centrale, nel corso del fine settimana andrà ulteriormente a consolidarsi per merito della risalita, in quota (500 hpa), di un giovane promontorio anticiclonico dall’entroterra algerino orientale che tenterà di espandersi verso il Mediterraneo centrale, posizionando i suoi massimi barici in quota in prossimità delle nostre regioni meridionali.La modesta cupola anticiclonica in risalita dall’entroterra nord-africano piloterà in quota un flusso di correnti piuttosto calde e secche, d’estrazione sahariana, che favorirà un ulteriore incremento dei geopotenziali nella libera atmosfera.Tale processo porterà alla genesi del cosiddetto anticiclone mediterraneo Ibrido, ossia una robusta “impalcatura anticiclonica mediterranea” sviluppata a seguito della parziale fusione delle propaggini più orientali dell’alta pressione delle Azzorre con l’imponente promontorio anticiclonico africano, ben strutturato in quota.Ciò si tradurrà in un sensibile rinforzo della stabilità atmosferica su buona parte delle nostre regioni, con cieli in genere sereni o poco nuvolosi e tempo prevalentemente soleggiato su quasi tutti i settori.Infatti nel corso del weekend, grazie al dominio anticiclonico, il bel tempo dovrebbe farla da padrone in quasi tutta la penisola, isole maggiori incluse.Il regime anticiclonico inoltre riuscirà a mantenere lontano dal Mediterraneo le varie perturbazioni e sistemi frontali di origine atlantica che vengono pilotati sull’Europa centro-settentrionale dal profondo vortice depressionario centrato ad ovest delle isole Britanniche, con un minimo barico al suolo sotto i 980 hpa, lo stesso che assorbirà i resti dell’ex uragano “Katia” proveniente dall’Atlantico occidentale ad inizio settimana.Solo le regioni più settentrionali e le aree montuose potranno rimanere temporaneamente scoperte a delle infiltrazioni di aria più umida e fresca in alta quota, da sud-ovest, che potrebbero dare origine ad un pò di instabilità pomeridiana, con qualche isolato temporale di breve durata.Specie nella giornata domenicale, quando con lo spostamento del profondo sistema di bassa pressione verso il Regno Unito, le umide correnti pre-frontali da S-SO che spazzeranno la Francia inizieranno ad infiltrarsi in quota anche sulle nostre regioni di nord-ovest e lungo l’arco alpino, generando instabilità, con lo sviluppo di alcuni rovesci e temporali sparsi tra i rilievi delle Alpi centro-occidentale e del Veneto.Si tratterà in genere di fenomeni isolati e di breve durata che localmente potranno sconfinare temporaneamente sulle aree pedemontane.Sempre nel pomeriggio domenicale qualche addensamento cumuliforme andrà a formarsi sui rilievi interni appenninici e sull’entroterra montuoso sardo, ove non si escludono delle sporadiche e brevi precipitazioni.Ampie schiarite poi dalla serata.Le temperature sono previste in ulteriore aumento, specie al centro-sud, ben oltre le medie, mentre i venti continueranno a soffiare deboli o molto deboli, orientandosi più dai quadranti meridionali nella giornata domenicale.
Ma ora andiamo a vedere nel dettaglio il tempo previsto per questo weekend di Settembre.
SABATO 10 SETTEMBRE 2011
Al mattino l’alta pressione garantirà tempo stabile e soleggiato sulle regioni settentrionali, con cieli pronti a spaziare dal sereno al poco nuvoloso, a parte qualche locale e innocuo annuvolamento lungo le creste alpine.Bel tempo e cieli generalmente sereni o poco nuvolosi anche lungo le regioni centrali e meridionali, con estesi spazi soleggiati.Anche sulla Sardegna e sulla Sicilia dominerà la stabilità, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi.
Nel pomeriggio lungo le regioni settentrionali il tempo si manterrà buono e per lo più soleggiato, con cieli pronti a spaziare dal poco nuvoloso al parzialmente nuvoloso.Qualche locale annuvolamento cumuliforme durante il pomeriggio si formerà tra i rilievi della Valle d’Aosta e alto Veneto, dove non sono escluse delle sporadiche precipitazioni, in rapido diradamento dal tardo pomeriggio/sera.Prevarrà il bel tempo, con cieli sereni o poco nuvolosi, lungo le regioni centrali e meridionali, con qualche nube isolata ed innocua relegata sui rilievi interni appenninici.Bel tempo e clima soleggiato sulle isole maggiori, con cieli sereni o poco nuvolosi.
DOMENICA 11 SETTEMBRE 2011
Al mattino qualche locale annuvolamento si addenserà sulle Alpi occidentali, Piemonte occidentale e sulla Valle d’Aosta, con cieli da parzialmente nuvolosi a nuvolosi.Sulle regioni settentrionali il tempo si presenterà bello e soleggiato, con cieli sereni o poco nuvolosi, a parte il transito di qualche velatura in quota che potrà offuscare temporaneamente la coltre celeste.In tarda mattinata un pò di nuvolosità crescerà a ridosso delle aree pedemontane dell’alto Piemonte.L’alta pressione garantirà cieli sereni o poco nuvolosi sulle regioni centrali e meridionali, con clima moderatamente caldo e soleggiato.Bel tempo, sole e cieli sereni o poco nuvolosi sulle due isole maggiori.
Nel pomeriggio le infiltrazioni umide che inizieranno a penetrare in alta quota potranno generare un pò di instabilità favorendo la formazione di addensamenti cumuliformi sui rilievi delle Alpi centro-occidentali e sui monti veneti, dove non sono esclusi dei brevi e momentanei temporali che riusciranno a sconfinare temporaneamente, entro la serata, sulle zone pedemontane dell’alto Piemonte, fra biellese e verabano, e del Veneto.Sul resto del nord il tempo sarà decisamente migliore, con ampi spazi soleggiati inframmezzati da qualche nube medio-alta che passerà soprattutto tra Piemonte, Lombardia e Veneto.Ancora cieli sereni o poco nuvolosi sulle regioni centrali e meridionali, con qualche nube in più sui rilievi dell’entroterra, lungo l’Appennino centro-meridionale, ove non sono esclusi dei brevi scrosci di pioggia tra i monti di Abruzzo e Campania.Sempre nel pomeriggio degli addensamenti cumuliformi si formeranno sull’entroterra montuoso sardo, anche qui saranno probabili dei brevi e isolati rovesci di pioggia.Cieli sereni o poco nuvolosi sulle isole maggiori, malgrado il passaggio di velature in quota.Sui monti interni della Sicilia si genereranno isolati addensamenti cumuliformi che andranno a diradarsi entro la serata successiva.
TEMPERATURE
Sono previste in ulteriore aumento fra domani e la giornata domenicale, con punte di oltre i +30°.Il rialzo dei valori termici si avvertirà soprattutto sulle regioni del centro-sud e sulle isole maggiori, dove il clima presenterà spiccati connotati estivi.
VENTI
Soffieranno da deboli a molto deboli con prevalente regime di brezza nei tratti sottocosta.Domani una debole/moderata ventilazione da Est si alzerà sul Canale di Sardegna.Domenica le correnti tenderanno a ruotare più dai quadranti meridionali spirando molto debolmente su quasi tutti i bacini.
MARI
Da quasi calmi a poco mossi.Domani solo il Canale di Sardegna si potrà presentare localmente mosso a largo.
TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA
Da lunedi la penetrazione ancora più diretta di infiltrazioni umide in quota causerà un graduale e temporaneo decadimento del regime anticiclonico sulle regioni centro-settentrionali dove al mattino sussisterà una leggera variabilità, con delle nubi di passaggio, in genere medio-alte.Tali infiltrazioni umide innescheranno una discreta attività “termoconvettiva” sui rilievi della dorsale appenninica, con la nascita di diversi temporali tra i monti di Abruzzo, Molise, Campania e Basilicata settentrionale.Un pò di residua instabilità pomeridiana insisterà anche lungo l’arco alpino, con dei rovesci o temporali isolati nelle ore pomeridiane.Sul resto delle regioni centrali e meridionali invece si prolungherà la lunga fase di tempo stabile e secco, almeno fino alle giornate di giovedi e venerdi, grazie al permanente campo anticiclonico sub-tropicale che andrà ulteriormente a consolidarsi.Da segnalare infine il graduale rialzo dei valori termici su tutto il centro-sud.



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