Previsioni, analisi dei modelli in vista del peggioramento: Nogaps vede piogge alluvionali

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    Se ormai pare assodato il netto peggioramento e l’arrivo del fresco su buona parte d’Italia ad iniziare dalle zone occidentali e dal Nord, un altro nodo bisogna sciolgiere ed è quello dell’esatta posizione che assumerà l’entrata della goccia fredda in evoluzione in cut/off che ormai pare quasi assodata.

    Infatti dagli ultimi aggiornamenti modellistici odierni si va ad un leggero west-shift dell’asse di saccatura che, entrando leggermente pià ad Ovest rispetto a quanto visto dalle medie nella giornata di ieri, potrebbe causare non pochi problemi al territorio con possibili eventi violenti e dissesti idreogeologici in alcune zone maggioramente interessate direttamente dal flusso umido che viene dal mare condito dal passaggio del ramo della corrente a getto (Jet/Stream).

    La situazione in particolare esposta dall’aggiornamento del modello ngp del run 06 pone in risalto tutto questo con pescaggio di aria umidissima che nella giornata di lunedì 19 potrebbe giungere e scagliarsi in modo netto in una fetta d’Italia, quella tirrenica che va dal Lazio fin verso l’alta Calabria dove le correnti di libeccio potrebbero addensare continui cumulonembi per ore apportando continui nubifragi e con elevato rischio di eventi alluvionali.

    La sinottica è ideale per la genesi di celle marittime particolarmente violente o supercelle o MCS che impatterebbero lungo le coste di queste aree aumentando il rischio di nubifragi e problemi di dissesto idreogeologico in codeste zone del Paese proprio perchè l’asse di saccatura avrebbe modo di far penetrare aria molto più fredda rispetto a quella stazionaria in sede mediterranea che farebbe rallentare il sistema e farlo evolvere molto lentamente rispetto ad un’evoluzione più in est-shift.

    Inoltre si avrebbe il passaggio del ramo della corrente a getto proprio in questa zona del Paese con evidente accellerazione ed esaltazione dei fenomeni violenti e molto copiosi che ne deriverebbero.

    Simili evoluzioni nei run odierni sono inquadrate in altri modelli come GEM e adesso anche GFS 06 che nell’ultimo run evidenzia un passo a west-shift dell’asse di saccatura con nocciolo molto freddo per il periodo anche sotto i -20°C a 500hpa.

    Ci aggiorneremo su tale situazione che potrebbe evolvere da un semplice passaggio temporalesco tosto a qualcos’altro di più pesante per i suddetti motivi elencati, vi rimandiamo dunque ai prossimi aggiornamenti.