Previsioni Meteo: braccio di ferro tra estate e autunno, siamo nella delicata fase di passaggio stagionale in attesa della “svolta”

L’Italia è divisa in due: autunno al centro/nord, con piogge torrenziali e forti temporali, estate piena al sud con caldo e afa. La situazione meteo in atto è chiara: ad Aviano piove con +19°C, a Bolzano e Verona il cielo è coperto con +20°C, coperto anche a Venezia, Bologna e Firenze con +21°C, Milano con +22°C, Torino con +23°C e Genova con +24°C. Nella notte ha diluviato in molte zone del nord, specie tra Bresciano e Bergamasco con accumuli fino a 150mm e le temperature minime sono scese fino a +15/+18°C in molte aree del centro/nord. Ma anche in Veneto piove copisamente, con accumuli superiori ai 50mm sulla pianura e allagamenti sparsi. Alcune strade sono chiuse in Lombardia per frane e smottamenti mentre in Liguria e Toscana si contano i danni dei fenomeni estremi di ieri, con piogge torrenziali e forti venti.

Completamente diversa la situazione al sud dove continua a splendere il sole e alle 10:00 di stamattina c’erano già alcune località con temperature sui +32°C, specie in Puglia, Calabria e Sicilia. Ma è l’ultimo giorno di caldo. Nelle prossime ore il fresco arriverà anche al sud, con forti venti di maestrale che sferzeranno un pò tutte le Regioni dell’Italia. I venti più forti dei prossimi giorni, dopotutto, saranno quelli occidentali nel mar Ligure, dove avremo violente mareggiate sulla riviera di levante e nell’alta Toscana. Tra martedì 6 e mercoledì 7 settembre, come possiamo vedere dalle previsioni di Gfs a corredo dell’articolo, avremo piogge sparse e temporali anche al centro/sud, soprattutto lungo l’Appennino e nelle ore pomeridiane. Contemporaneamente, al centro/nord tornerà a splendere il sole (in modo timido, lento e graduale) con un nuovo lieve aumento delle temperature, dopo le precipitazioni abbondanti di questi giorni che comunque erano attesissime dopo un agosto eccezionalmente secco.
Al sud, invece, non piove in modo serio da mesi: ma l’estate Mediterranea è così. Sarebbe anomalo il contrario. Dopotutto, quest’anno tutto il trimestre estivo è stato abbastanza avaro di precipitazioni, eccezion fatta per le zone interne esposte ai temporali pomeridiani, e dopo il gran caldo di fine agosto e quest’inizio di settembre ci sono tutti gli “ingredienti” per dar vita a un autunno “spettacolare” dal punto  di vista dei fenomeni estremi, spece quelli marittimi, con tanti temporali notturni anche forti e fasi di grande abbondanza precipitativa probabilmente tra la seconda metà di settembre e l’inizio di novembre.

A livello più generale, la situazione meteo/climatica sull’Italia e sull’Europa è abbastanza delicata in quanto stiamo vivendo il periodo del passaggio stagionale tra l’estate e l’autunno e, come ogni anno in questa fase abbastanza particolare, si alternano le ultime calde sbuffate nord Africane e i primi spifferi freschi e umidi provenienti da nord.
Un “passaggio stagionale” che l’anno scorso si era verificato nettamente inanticipo, già nella 3^ decade di agosto, quando era di fatto iniziato l’autunno. Quest’anno, invece, l’autunno vero e proprio rischia di iniziare intorno a metà settembre, più o meno quasi in concomitanza con l’equinozio, quindi con l’inizio della stagione astronomica, com’è più consueto rispetto al clima Italico e Mediterraneo rispetto all’anno scorso quando l’estate aveva fatto le valigie in netto anticipo.

In questi giorni ci ritroviamo con un flusso zonale Atlantico in poderosa attività, anche grazie all’impulso che arriva dalle tempeste tropicali in arrivo dall’oceano, prima Irene e poi Katia che nei prossimi giorni arriverà in Islanda. Quindi è normale che con questo tipo di situazione, senza ondulazione di scambi meridiani, il tempo sia abbastanza “piatto” in Europa, fresco e umido nei Paesi centro/settentrionali del continente, più secco e mite nel Mediterraneo, almeno in linea di massima.

E così sarà fino a fine mese almeno, quando secondo alcuni centri di calcolo (vedi Ecmwf) potremmo avere un primo vero cambiamento grazie a nuove rotte perturbate provenienti da oriente, con le prime vere perturbazioni autunnali e una decisa rinfrescata.
Ma ne riparleremo meglio nei prossimi aggiornamenti: continuate a seguirci!

La svolta autunnale potrebbe arrivare a metà mese