Previsioni Meteo: instabilità al centro/sud, poi breve tregua ma l’autunno vuole fare sul serio. Grandi piogge all’orizzonte

Le trombe marine che ieri hanno colpito Praia a Mare, nel Cosentino Tirrenico, e Ancona, nell'Adriatico

Sull’Italia centro/merdionale continua a imperversare il maltempo con piogge sparse e temporali a causa della goccia fredda che al momento si trova proprio nel cuore del nostro Paese.
Al nord, invece, è tornato a splendere il sole come previsto dalle previsioni meteo dei giorni scorsi. Fa freddo, però, in tutt’Italia.

Le temperature sono letteralmente crollate nelle ultime ore, in alcuni casi anche di 10°C rispetto alla scorsa settimana, come testimoniano le temperature minime di stamattina, scese fino a +10°C o quasi in molte aree del centro/nord. Sono temperature molto fresche per il periodo.
Dopotutto sulle Alpi ci sono state nevicate da record per il periodo, con scenari tipicamente invernali.

Un altro scatto della tromba marina "Anconetana"

Oggi fa molto fresco anche nelle ore diurne, soprattutto al centro/sud dove continua a imperversare il maltempo. Ad Arezzo e Viterbo la temperatura massima non ha ancora superato i +19°C, a Brindisi, Pescara e Perugia i +20°C, a Bari e Ponza i +21°C, a Messina, Lamezia Terme, Amendola, Frosinone, Capri, Capo Palinuro e Reggio Calabria i +22°C, a Palermo e Napoli i +23°C.  Sono temperature da novembre, o comunque da ottobre inoltrato.

Dopotutto questo crollo termico non è stato indolore. In molte zone d’Italia ci sono stati fenomeni estremi. Nel Bergamasco sono caduti fino a 200mm di pioggia, mentre in alcune zone di Tocana, Marche, Umbria e Abruzzo si sono superati i 70mm di accumulo. Nel Lazio, ci sono state grandi piogge nel Viterbese con picchi di oltre 100mm e una devastante alluvione nel borgo medioevale di Canepina.

Nubifragi molto violenti i sono verificati anche a Roma, a Palermo, a Messina e provincia, nel reggino, nel Salernitano (dove sono caduti fino a 70mm di pioggia), spesso con furiose grandinate che hanno distrutto i raccolti stagionali. Inoltre ci sono state tante raffiche di vento superiori ai 100km/h che hanno provocato non pochi danni.
Lungo le coste Italiane si sono verificati spettacolari fenomeni vorticosi, come quelli nelle acque di Ancona o di Praia a Mare, nel Cosentino Tirrenico.

Insomma, ce n’è stato per tutti. Nello Stretto di Messina è passata una rara e spettacolare shelf cloud, a Palermo si contano i danni, a Pistoia sono state distrutte alcune mura medioevali, mentre in Campania sono stati soppressi 18 treni a causa di frane sui binari.

La mappa sinottica con la goccia fredda nel mar Jonio nel corso della prossima notte, tra martedì 20 e mercoledì 21 settembre

Ancora adesso il maltempo è veemente. Le isole Eolie sono isolate a causa del forte maestrale e del mare agitato, mentre sta nevicando dai 1.900 metri di quota nei versanti Adriatici dell’Appennino orientale.

Il maltempo che sta interessando l’Italia centro/meridionale insisterà ancora per qualche ora.

Anche nella giornata di mercoledì 21 settembre, infatti, avremo ancora piogge sparse con qualche residuo temporale tra Molise, Puglia, Basilicata orientale, Calabria e Sicilia nord/orientale, anche se i fenomeni saranno ormai in attenuazione nel corso della giornata.

Il bel tempo tornerà solo giovedì 22 settembre, anche se in tutt’Italia ci saranno comunque molte nubi sparse. Però le temperature torneranno ad aumentare con dei picchi che risaliranno fino a +30°C e oltre nelle Regioni centrali Tirreniche, pur senza avvicinarsi ai valori esagerati, vicini ai +35°C, della scorsa settimana.

Il satellite Italiano: ancora molte nubi al centro/sud, mentre al nord è tornato a splendere il sole

Dopotutto per quanto riguarda l’evoluzione e le previsioni per la seconda metà della settimana, oggi dobbiamo annunciare clamorosi cambiamenti rispetto a quanto avevamo scritto nei giorni scorsi in cui parlavamo di ritorno dell’anticiclone estivo, con temperature in aumento e sole indisturbato nel weekend in cui si sarebbe potuti tornare a godere delle attività all’aperto e del mare. In realtà non sarà così, o comunque non proprio così, specie al centro/sud.

L'andamento termico nell'Italia centrale Tirrenica da qui fino a fine mese

Giornate belle e completamente soleggiate in tutt’Italia non ce ne saranno affatto. Govedì, come già anticipato, avremo molte nubi sparse seppur non ci saranno precipitazioni significative. Poi, venerdì 23, giorno dell’equinozio d’autunno, si verificheranno temporali pomeridiani nell’Appennino, in un contesto generale di alternanza tra nubi e schiarite. Sabato 24 tali fenomeni pomeridiani si intensificheranno su gran parte delle zone interne del Paese. E’ vero, come possiamo notare dal grafico, che le temperature si manterranno stazionarie o addirittura un “pelino” sopra le medie del periodo, ma è anche vero che il tempo non sarà mai pienamente bello e stabile, e difficilmente si potrà tornare in spiaggia, se non in aree limitate e per pochi giorni.

Ma la novità principale arriva a medio termine, perchè – al contrario di quanto potevamo immaginare analizzando i modelli fino a poche ore fa -, ma come abbiamo anticipato in esclusiva-flash stamattina, l’autunno sembra voler fare sul serio aprendo una fase di grandi piogge. Se questa tendenza fosse confermata, potremmo considerare il peggioramento appena conclusosi come l’attesa “svolta stagionale“, e non un episodio isolato che poi avrebbe lasciato spazio nuovamente alla bella stagione.
I calcoli dei principali modelli per domenica 25, lunedì 26, martedì 27 e poi ancora tutta la prossima settimana mettono i brividi, in quanto prevedono un calo dei geopotenziali e della forza di un anticiclone che già da domani, quando proverà a scacciare questa goccia fredda, sarà molto timido e incerto. Da domenica mattina, quindi, masse d’aria fresche, umide e instabili potrebbero alimentare forti temporali inizialmente tra Sardegna e Sicilia, in risalita verso il resto dell’Italia, e potrebbero insistere per giorni e giorni, con piogge torrenziali, forti venti e temporali violenti. Insomma, potremmo avere a che fare con una classica “bomba Mediterranea” che, all’inizio dell’autunno, si caratterizza da sempre con fenomeni meteo particolarmente estremi a causa dei contrasti termici tra l’aria calda latente al suolo dopo i tre mesi estivi, e i primi spifferi freschi e umidi provenienti da nord.

Le previsoni delle piogge di Gfs tra il pomeriggio di domenica 25 settembre e la mattina di lunedì 26. Non siamo poi così lontani, mancano soltanto 5 giorni e potremmo avere altri fenomeni di maltempo estremo al sud

L’elemento più convincente dall’analisi odierna dei centri di calcolo, arriva dalla compattezza nella previsione di una tendenza che continuerebbe imperterrita anche a lungo termine.

Le piogge previste per giovedì 29 settembre

Ovviamente è un’evoluzione che deve ancora essere confermata, ma abbiamo l’impressione che manca ormai poco per poter dare il Benvenuto alla stagione autunnale.