Previsioni Meteo: possente anticiclone estivo sull’Europa centrale, sole anche sull’Italia

Gli ultimi fenomeni residui stanno interessando l’estremo sud Italia con piogge sparse specie in Sicilia sud/orientale, ma ormai la perturbazione è passata e, con forti temporali sul mar Libico, si allontana ulteriormente verso sud, diretta nel nord Africa. Al centro/nord il tempo resta bello e mite, ma nei prossimi giorni anche nelle Regioni meridionali le condizioni del tempo miglioreranno, in modo graduale, tornando a volgere al bello dopo l’instabilità autunnale che ha provocato forti piogge e intensi temporali nei giorni scorsi.

L’autunno non è ancora arrivato sull’Europa, almeno dal punto di vista barico e sinottico: dopo la sfuriata dell’inizio della scorsa settimana, la configurazione continentale è rimasta imperniata su un forte anticiclone delle Azzorre e su un flusso zonale Atlantico estremamente alto, tra l’Islanda, il mare del Nord e la Scandinavia, tanto che in queste ore anche il Regno Unito sta vivendo una fase calda e soleggiata, la più mite di tutta l’estate anche se non eccezionale; questa situazione è legata più che altro a un’estate freschissima lassù, ecco perchè adesso i +25°C di Londra a fine settembre sono da segnalare, dopo che non si erano incredibilmente mai raggiunti nè a giugno, nè a luglio e neanche ad agosto! E comunque parliamo di +25°C, non +40°C (i record caldi di Londra e dell’Inghilterra sono tutti tra +38 e +39°C e risalgono all’estate 2003; i precedenti erano dell’estate 1990, tra +37 e +38°C).

Fa caldo in Francia, con picchi superiori ai +30°C in modo diffuso, ma anche nell’Italia centro/settentrionale: l’anticiclone che sta occupando il territorio Europeo ha connotati tipicamente estivi, con un’alta pressione al momento di 1033 millibàr tra Germania, Polonia e Ungheria.
Nei prossimi giorni aumenteranno ancora i valori di geopotenziale, pur rimanendo invariata l’alta pressione. Continuerà a splendere il sole in modo totalmente indisturbato tra l’Europa centrale e l’Italia centro/settentrionale, con temperature stazionarie o in ulteriore, lieve aumento.

Anche al centro/sud tornerà a splendere il sole, ma non mancherà qualche annuvolamento e farà comunque un pò più fresco del nord. Le temperature risaliranno di qualche grado rispetto al fresco dei giorni scorsi, anche grazie al soleggiamento diurno, ma rimarranno in linea con le medie stagionali da Campania e Molise in giù. Inoltre un continuo respiro fresco e umido dai Balcani determinerà qualche addensamento costante e quotidiano, oltre a venti tesi da nord/est.

Questa situazione non si sbloccherà per tutta la seconda parte di questa settimana, weekend compreso, e anche per la prima metà della prossima. Un cambiamento, forse, potremmo averlo solo dal 6-7 ottobre in poi, quindi dalla seconda metà della prossima settimana, quando, come possiamo vedere da alcune proiezioni a lungo termine di Ecmwf, potrebbe dirigersi verso il nostro Paese la prima bordata fredda da nord/est. Un pò come se l’inverno volesse anticipare i tempi.
Non è da escludere, dopotutto, che in situazioni del genere la stagione intermedia (l’autunno, nel nostro caso) venga letteralmente scavalcata e che si alternino periodi estivi a periodi invernali, in modo brusco e deciso.

Ma per confermare un’evoluzione di questo tipo manca ancora molto tempo. Per adesso abbiamo a che fare con questo “straordinario” anticiclone agostano, che potrà portare nel weekend le temperature massime su valori da record al nord/est dell’Italia, con picchi tra +31 e +33°C nei fondovalle Alpini e nella pianura Friulana. Sì, proprio lì dove all’inizio della scorsa settimana i monti erano imbiancati dai 900 metri in sù e le minime, in pianura, erano scese a una cifra.

Ma ormai siamo abituati a fare i conti con sbalzi così estremi, quindi anche un ribaltone totale tra estate e inverno nel corso della prossima settimana non dovrebbe sorprenderci più di tanto.

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Tra 6 e 7 ottobre cambia tutto? Per adesso è solo una lontana ipotesi che ha bisogno di moltissime conferme prima di potersi accreditare come “affidabile previsione”…