Per tre giorni 400 mila volontari hanno ripulito 4.500 localita’ in 1.600 comuni, raccogliendo 40.000 sacchi di rifiuti e riempiendo 200 container. E’ questo il bilancio del primo lungo week end di festa e di mobilitazione in tutta la penisola dell’edizione di ”Puliamo il mondo”, versione italiana della manifestazione internazionale Clean Up the World, realizzata in Italia da Legambiente. Da venerdi’ a oggi, cittadini, esponenti di istituzioni, consorzi e associazioni hanno partecipato alla grande pulizia straordinaria degli spazi pubblici dai rifiuti abbandonati. L’iniziativa proseguira’ il 23 e 24 settembre in molte scuole del Paese, dove si sono prenotati circa 300.000 ragazzi insieme ai loro insegnanti. ”Il successo di Puliamo il mondo e’ un segnale importante, i cittadini confermano una voglia crescente di protagonismo e il desiderio di avere citta’ piu’ pulite e vivibili – ha detto a Napoli, dove ha preso parte all’iniziativa, Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente -. La numerosa partecipazione in tutta Italia testimonia anche la consapevolezza dell’importanza dell’impegno individuale a tutela del territorio. A cominciare dalla gestione dei rifiuti che rimane una questione irrisolta in molte aree d’Italia, dove la raccolta differenziata e’ inesistente e rappresenta una sfida importante per il mondo intero”. I circa 400 mila volontari di questa prima parte della diciannovesima edizione di Puliamo il Mondo sono intervenuti in 4.500 localita’ in 1.600 comuni per ripulire strade, piazze, parchi e sponde dei fiumi, raccogliendo rottami di ogni tipo, dagli elettrodomestici ai cartelli stradali, dalle batterie esauste a materassi e mobili e tanta, tantissima plastica. Il ”bilancio”, per ora, e’ di oltre 40mila sacchi riempiti con ogni genere di rifiuti e 200 container di ingombranti. Nata a Sidney in Australia nel 1989, Clean Up the World e’ la piu’ importante campagna di volontariato ambientale del mondo, cui partecipano centinaia di paesi e piu’ di 35 milioni di persone. Come negli anni precedenti, Legambiente organizza pulizie dell’ambiente anche all’estero e dopo Ghana e Swaziland, quest’anno tocca al Nicaragua.
“Puliamo il mondo”: 400mila al lavoro in tutt’Italia


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