Frammenti di piccole dimensioni (da due millimetri e un centimetro di lunghezza) del satellite Uars sono stati scoperti nel cortile di una casa di Kutaisi, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa russa Interfax che ha anche specificato che i rottami hanno bruciato la tovaglia e fuso alcune stoviglie di plastica. ”Non abbiamo capito subito da dove fossero arrivati, ma poi ci siamo ricordati delle notizie ascoltate alla televisione sul satellite americano, e quindi abbiamo denunciato quanto accaduto alle autorita”’, ha spiegato uno dei Gersamia, la famiglia che vive nella casa colpita.
Ci chiediamo se davvero i frammenti del satellite Uars possano essere caduti in Georgia, dato che, come ha anche specificato la Nasa, l’impatto s’è verificato sull’oceano Pacifico e i frammenti potrebbero essere arrivati al suolo tra i due principali oceani del mondo, quindi esattamente all’opposto della Georgia, che si trova tra Asia ed Europa.
In situazioni di questo tipo, è facile che si diffondano notizie infondate dovute al condizionamento mediatico legato a un evento come quello del crollo di Uars, e per questo motivo vanno ovviamente prese con le pinze.
Satellite Uars: frammenti in Georgia, danni in un’abitazione. Ma sarà vero?
