Satellite Uars, il parere di un esperto: “rischio bassissimo”

La probabilita’ che alcuni frammenti del satellite possano cadere sull’Italia e’ in assoluto bassissima”. E’ quanto afferma Andrea Milani, che insegna Meccanica celeste nell’universita’ di Pisa a proposito dell’ipotesi che i frammenti del satellite Uars (Upper Atmosphere Research Satellite) potrebbero cadere sulle regioni del nord d’Italia. ”Non vi e’ stato alcun imprevisto – ha aggiunto l’esperto – il rientro in atmosfera fa parte del ciclo di vita del satellite”.

I satelliti, ha spiegato, ”vengono lanciati e quando non sono piu’ operativi vengono fatti rientrare in atmosfera e anche in questo caso parliamo di un rientro pianificato”. La Nasa, ha proseguito, ha deciso di far rientrare il satellite prima del previsto perche’ era piu’ pericoloso nella posizione dove si trovava, dal momento che poteva colpire altri satelliti o detriti spaziali. La maggior parte della superficie del pianeta e’ coperta dagli oceani ed e’ probabile, ha aggiunto Milani, che i detriti cadano in acqua, in ogni caso come ha calcolato la Nasa il rischio che possano esserci danni per gli esseri umani e’ pari a 1 su 3.200. ”Un rischio bassissimo, basti pensare – ha concluso – che ogni anno cade sulla Terra un meteorite che pesa circa una tonnellata e non si ha notizia di persone uccise dalla caduta di meteoriti”.