La Protezione civile dell’Emilia Romagna ha attivato nelle province di Parma e Piacenza una fase di attenzione per il rientro incontrollato in atmosfera del satellite Uars (Upper Atmosphere Research Satellite). La fase avra’ inizio domani alle 13, e finira’ sabato 24 alle 5. Sulla base della documentazione tecnico-scientifica trasmessa dal Comitato Operativo Nazionale della Protezione Civile appositamente convocato oggi, e’ previsto che il satellite Uars, di proprieta’ Nasa e attualmente dimesso, rientrera’ negli strati piu’ densi dell’atmosfera entro le prossime 48 ore, ipotizzando la frammentazione del satellite a 78 km di quota, in almeno 26 componenti, per un totale di 536 kg, che raggiungeranno il suolo, distribuendosi lungo la traiettoria su un arco di circa 800 km. Il frammento piu’ massiccio, di alluminio, avra’ una massa di 158 kg e raggiungera’ la superficie con una velocita’ di 158 km/h. Ci sono inoltre 15 componenti di titanio, con masse tra 0,6 e 61 kg e velocita’ di impatto, rispettivamente di 386 e 232 km/h, e infine tre componenti di berillio, con masse di 1 e 3 kg e velocita’ d’impatto rispettivamente di 66 e 281 km/h. E’ stato ipotizzato uno scenario orbitale con una fascia di attenzione larga 200 Km, baricentrica rispetto alla traiettoria nominale, con possibile interessamento delle Regioni Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, limitatamente alle province di Piacenza e Parma.
La potenziale caduta di frammenti e’ stata calcolata nell’intervallo compreso tra le 21,25 e le 22,03 di domani, venerdi’ 23 settembre, mentre l’intervallo di incertezza e’ calcolato tra le 14 di domani e le 3 di sabato 24 settembre.
Sulla base degli accordi con il Dipartimento nazionale, l’Agenzia Regionale di Protezione Civile – informa una nota diramata in serata – ha attivato il Comitato Regionale per l’Emergenza, che provvedera’ alla fase di monitoraggio riguardante l’evoluzione del fenomeno in stretto raccordo con il Dipartimento nazionale e informando tempestivamente gli Enti interessati dell’evoluzione del fenomeno. Poiche’ allo stato attuale non e’ ancora possibile escludere la possibilita’ che uno o piu’ frammenti possano cadere nel territorio nazionale e/o regionale, la Protezione civile raccomanda a titolo precauzionale dalle 21,25 alle 22,03 di domani di non sostare all’aperto; di non permanere nei piani alti degli edifici; di porsi sotto architravi o murature portanti o nelle zone ad angolo delle proprie abitazioni e non al centro di solai. In caso di ritrovamento di frammenti del satellite, si raccomanda di non manipolare e darne immediata comunicazione alle Autorita’ di Protezione Civile.


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