Terremoto in India, bilancio continua ad aggravarsi: almeno 83 vittime

Si e’ ulteriormente aggravato il bilancio del terremoto di magnitudo 6,8 che domenica ha investito la catena dell’Himalaya, lungo la frontiera tra India, Nepal e Tibet: le vittime accertate risultano infatti nel complesso almeno 83. Secondo il ministro dell’Interno indiano, R. K. Singh, cinquanta morti si sono registrati soltanto nel piccolo Stato settentrionale del Sikkim, con ulteriori diciotto in quelli vicini. Otto le persone rimaste uccise in Nepal e sette in territorio tibetano. Le scosse sono state talmente potenti da essere avvertite fino a New Delhi, in direzione ovest, e in Bangladesh, verso est. I soccorsi sono pesantemente rallentati da frane e smottamenti provocati dal sisma, e dalla caduta di macigni e rocce sulle strade, in gran parte gia’ impercorribili per le enormi crepe apertesi nella carreggiata.