Si rafforzano le tecnologie per studiare dallo spazio il clima e l’ambiente della Terra. Thales Alenia Space Italia ha infatti annunciato oggi di aver recentemente consegnato ad Isro, l’Indian Space Research Organization, il modello di volo del ricevitore a doppia frequenza Rosa (Radio Occultation Sounder for the Atmosphere) che sara’ integrato sul satellite Megha Tropiques. Si trata di una missione indo-francese che ha l’obiettivo di studiare le condizioni ambientali e atmosferiche del nostro pianeta. La realizzazione dello strumento, spiega la joint venture aerospaziale, “e’ avvenuta dietro autorizzazione Asi” e “la consegna ha avuto luogo presso il Centro Satelliti Isac di Isro, a Bangalore”. Lo strumento Rosa, sviluppato e costruito da Thales Alenia Space Italia per conto dell’Agenzia Spaziale Italiana, “e’ composto da un ricevitore Gps e -prosegue la societa’- da due antenne a doppia frequenza per l’acquisizione dei segnali Gps in occultazione. Lo strumento consente di effettuare misurazioni atmosferiche elaborando i segnali di navigazione forniti dai satelliti della costellazione Gps mentre sorgono o tramontano sull’orizzonte terrestre, attraversando strati di ionosfera e troposfera, prima di giungere alle antenne dello strumento Rosa”. “I dati grezzi rilevati da Rosa -sottolinea Thales Alenia Space Italia- sono trasmessi a Terra dove l’elaborazione del ritardo di fase sui segnali Gps che attraversano la troposfera, fornisce preziose informazioni per determinare temperatura, pressione e umidita’ dell’atmosfera e, di conseguenza, per prevedere le perturbazioni, le variazioni e le evoluzioni climatiche. E’ inoltre possibile mappare la densita’ di elettroni e le irregolarita’ della ionosfera predicendo le tempeste magnetiche”. “Il metodo della radio-occultazione Gps -aggiunge- permette di ottenere una migliore risoluzione verticale rispetto agli strumenti in infrarosso e ai sensori a microonde”.
“Lo strumento Rosa per Megha-Tropiques e’ stato interamente realizzato da Thales Alenia Space Italia in qualita’ di prime contractor per l’ Isro” continua ancora la joint venture Thales-Finmeccanica sottolineando che “a bordo del satellite sono imbarcati altri tre strumenti scientifici, uno dei quali e’ stato sviluppato congiuntamente dall’Isro e dal Cnes (Centre National d’Etudes Spatiales) l’Agenzia Spaziale Francese, mentre gli altri due sono stati realizzati solo dal Cnes”. In particolare, Rosa per Megha-Tropiques e’ il terzo ricevitore di radio-occultazione consegnato da Thales Alenia Space. “I due modelli di volo precedenti -ricorda la societa’- sono ormai in volo, lanciati rispettivamente il 23 Settembre 2009, a bordo del satellite indiano Oceansat 2 realizzato da Isro, ed il 10 Giugno 2011 sul satellite argentino Sac-D (Satelite de Aplicaciones Cientificas) realizzato dal Conae, la Comisio’n Nacional il de Actividades Espaciales”. Il lancio di Megha-Tropiques e’ previsto il prossimo 25 Settembre dal cosmodromo di Satish Dawan, nell’isola di Sriharikota in Andhra Pradesh, con un lanciatore indiano Pslv. La realizzazione di ricevitori di radio-occultazione Gnss come Rosa e’ solamente una delle attivita’ che caratterizzano Thales Alenia Space nel campo del monitoraggio atmosferico ed ambientale. “Da piu’ di 30 anni, -ricorda la societa’- Thales Alenia Space fornisce, infatti, sensori ottici e a microonde, radar, altimetri, altri generi di strumenti, e le piattaforme satellitari di comunicazione verso terra a tutte le principali Agenzie del mondo quali Asi, Cnes, Cnsa, Conae, Csa, Esa, Eumetsat, Commissione Europea, Isro, Kari, Jaxa, Nasa, Noaa, Roskosmos, Marina Militare americana”.
“Questa esperienza -afferma Thales Alenia Space Italia- ha portato allo sviluppo di programmi che hanno cambiato radicalmente il nostro modo di concepire l’ambiente e le sfide legate ai cambiamenti climatici, per esempio le tre generazioni di satelliti meteorologici Meteosat, la serie di satelliti di oceanografia, Topex e Jason, realizzati nell’ ambito delle missioni Esa di Esplorazione della Terra”. Nel campo delle misure atmosferiche, Thales Alenia Space ricorda, infine, di aver sviluppato anche lo strumento Iasai (Infrared Atmospheric Sounding Interferometer) che e’ il sensore piu’ avanzato per la chimica atmosferica. “Questo sensore -conclude- e’ attualmente a bordo del satellite meteorologico MetOp e la sua evoluzione vola invece su Calipso (Cloud-Aerosol Lidar and Infrared Pathfinder Satellite Observations) per fornire informazioni estremamente preziose per i climatologi sugli aerosol e le nubi”.


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