Decine di migliaia di vietnamiti sono stati sgomberati per proteggersi da una potente tempesta tropicale che ha colpito le coste del Paese dopo aver ucciso 43 persone nelle Filippine e aver paralizzato il sudest della Cina. Il tifone Nesat è stato declassato a tempesta tropicale dopo aver devastato a inizio settimana l’isola filippina di Lucon dove quasi un milione di persone sono state interessate dalle inondazioni. Secondo i servizi meteorologici vietnamiti, la tempesta ha raggiunto le coste del Paese nel pomeriggio, con venti dai 62 agli 88km/h.
La televisione di stato ha segnalato che 70mila persone sono state sgomberate dalle loro case nel porto di Haiphong e altre 7mila nella città di Nam Dinh. “Finora, non si è registrata alcuna vittima“, ha indicato Pham Dinh Hoa, incaricato delle catastrofi naturali nella provincia di Quang Ninh. “I danni materiali non sono notevoli“, ha aggiunto.
Tutte le scuole a Haiphong e Quang Ninh sono state chiuse. Tutti i voli della Vietnam Airlines diretti ad Haiphong sono stati annullati, secondo il Comitato nazionale di lotta contro i tifoni e le inondazioni. In Cina, 300mila persone sono state sgombate sull’isola di Hainan sferzato da venti e piogge violenti.


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