Toscana: accordo innovativo tra enti per gestire le emergenze

Meno burocrazia, più efficenza, velocità e gioco di squadra tanto nelle situazioni di emergenza quanto in fase di programmazione e di formazione, ad esempio, dei volontari. E’ quanto Regione Toscana, Vigili del Fuoco e Prefettura sono convinti di poter ottenere dal protocollo firmato oggi a Firenze, a Palazzo Medici Riccardi. Si tratta di una convenzione, di un “patto per le emergenze“, che dovrà attuare un rapporto più diretto e immediato tra gli organi coinvolti nella Protezione Civile, nonché uno snellimento delle procedure, e che ha una validità di quattro anni. La convenzione, ha spiegato il prefetto Paolo Padoin ai giornalisti, “dà una regolamentazione anche formale a quella collaborazione che già esisteva, ma che deve essere perfezionata“. In caso di calamità, ha continuato il Prefetto “c’è tutta una serie di leggi e di regole, nazionali e locali, che dobbiamo ovviamente eseguire, e che coinvolgono la Regione, tutte le istituzioni statali, fino ai comuni e alla protezione civile che sono i a intervenire con i vigili del fuoco e le forze dell’ordine“. “Noi, la Regione e gli altri enti -ha aggiunto il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco, Cosimo Pulitopotremo così realizzare una formazione diffusa a tutte le persone che intervengono con la Protezione Civile. Ci scambieremo informazioni e capacità“.

L’emergenza profughi e le alluvioni di Lunigiana e Versilia sono alcuni degli esempi in cui, ha illustrato Maria Sargentini della Direzione Regione Toscana Protezione Civile, sono state affrontate, come avviene sempre, con rapporti a chiamata e sensibilità. Il protocollo ci dà la possibilità di coordinare le formazioni e gli interventi. L’esempio pratico sono le frane di Massa: dobbiamo arrivare in queste situazioni in maniera più immediata e efficace”. Il protocollo avrà conseguenze anche su ben altri generi di competenze: “sul piano energetico regionale -ha sottolineato il presidente Enrico Rossianche i Vigili del Fuoco devono dire la propria. Come anche sull’approvvigionamento idillico fino, naturalmente, agli incendi“. Primo effetto sulle casse regionali sarà, con ogni probabilità, una convenzione sull’utilizzo degli elicotteri dei Vigili del Fuoco in luogo del noleggio di volta in volta.