L’Antartide rischia di cambiare faccia, o quantomeno inquilini: sulle estremità del Polo Sud, infatti, sono stati ritrovati oltre un milione di granchi giganti, stanziati precisamente a Palmer Deep (un bacino presente sulla piattaforma continentale), forse a causa del riscaldamento della regione.
A scoprirlo sono stati alcuni scienziati che ne parlano sulla rivista ‘Proceedings B‘. I granchi sono dei voraci frantumatori degli animali del fondale marino e secondo i ricercatori cambieranno profondamente l’ecosistema antartico, se e quando si diffonderanno ulteriormente. Questi granchi, i Neolithodes yaldwyni (vedi foto), vivono e si stanno riproducendo rapidamente proprio sul bordo del continente stesso. La scoperta e’ stata possibile grazie a un veicolo sommergibile controllato in remoto, il Genesis, nel bacino di Palmer deep per vedere quali forme di vita ci fossero. Grande e’ stata la sorpresa nel trovare cosi’ tanti granchi, circa 1,5 milioni a giudicare dalla densita’ e dalle loro tracce. ”La nostra ipotesi e’ che c’e’ stato un evento, o forse anche piu’ d’uno – spiega Craig Smith dell’universita’ delle Hawaii – dove l’acqua piu’ calda e’ arrivata sulla piattaforma portando delle larve di granchio nel bacino. Questa specie di granchio si pensava non potesse sopportare acque piu’ fredde di 1.4ø”.
Il mare in quest’area diventa piu’ caldo man mano che si scende e i granchi erano stati trovati solo sotto gli 850m. Ancora non possono sopravvivere sulla piattaforma continentale, che e’ a una profondita’ di circa 500m, ma le cose potrebbero cambiare. ”Se si guarda la velocita’ a cui i mari si stanno scaldando – continua – la piattaforma continentale dovrebbe arrivare sopra 1.4ø entro 20 anni, permettendo ai granchi di stare anche in acque meno profonde”.


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